Discoteca al “Blanca Beach” di Tropea, Tar sospende ordinanza del sindaco

Il 2 agosto la cessazione immediata dell’attività per le violazioni riscontrate dalla polizia municipale e dai carabinieri. Fissata la trattazione collegiale del ricorso

Il 2 agosto la cessazione immediata dell’attività per le violazioni riscontrate dalla polizia municipale e dai carabinieri. Fissata la trattazione collegiale del ricorso

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Accolta dalla prima sezione del Tar di Catanzaro la sospensiva dell’ordinanza con la quale il sindaco del Comune di Tropea il 2 agosto scorso aveva disposto la cessazione immediata dell’attività di intrattenimento musicale (discoteca) svolta all’interno dello stabilimento balneare “Lido Blanca Beach”. L’ordinanza sindacale era stata emessa a seguito delle contestazioni rivolte al pubblico esercizio dai carabinieri di Tropea e dalla polizia municipale per aver allestito una discoteca con la presenza di 269 persone. Per i giudici amministrativi sussiste il requisito del “periculum” con riferimento al venir meno delle possibilità di guadagno nella fase centrale del periodo estivo in relazione all’attività commerciale svolta dal “Lido Blanca Beach” di Deborah Valente, assistita dagli avvocati Alessio Colistra e Antonio Pasqua.  [Continua dopo la pubblicità]

Al tempo stesso il Tar sottolinea che la capienza complessiva di persone in spazi all’aperto  “attrezzati con impianti appositamente destinati a spettacoli o intrattenimenti è pari o inferiore a 200 persone”. Tali eventi – da ricomprendersi fra le “Manifestazioni di spettacolo temporanee” – previamente indicati al Comune, devono svolgersi “entro le ore 24 del giorno di inizio”. Da qui l’accoglimento della sospensiva ad opera del presidente del Tar per non pregiudicare gli incassi del locale nel mese di agosto e la fissazione della trattazione collegiale della stessa domanda di sospensiva per l’11 settembre prossimo. L’attività di discoteca potrà svolgersi nel frattempo rispettando la capienza massima di persone, per come indicata dalla legge, sulla quale continueranno a vigilare la polizia municipale e i carabinieri.