logo
  • Sezioni

    • Cronaca

    • Politica

    • Sanità

    • Ambiente

    • Società

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Eventi

    • Sport

  • Streaming

    • LaC TV 

    • Lac Network

    • LaC OnAir 

  • LaC Network 

    • lacplay.it

    • lactv.it

    • laconair.it

    • lacitymag.it

    • ilreggino.it

    • cosenzachannel.it

    • ilvibonese.it

    • catanzarochannel.it

    • lacapitalenews.it 

  • App

    • Android

    • Apple

    Social
    • Cronaca

    • Politica

    • Sanità

    • Ambiente

    • Società

    • Cultura

    • Economia e Lavoro

    • Sport

    • Sezioni
      • Cronaca

      • Politica

      • Sanità

      • Ambiente

      • Società

      • Cultura

      • Economia e Lavoro

      • Eventi

      • Sport

    • Streaming
      • LaC TV 

      • Lac Network

      • LaC OnAir 

    • LaC Network 
      • lacplay.it

      • lactv.it

      • laconair.it

      • lacitymag.it

      • ilreggino.it

      • cosenzachannel.it

      • ilvibonese.it

      • catanzarochannel.it

      • lacapitalenews.it 

    • App
      • Android

      • Apple

    Social
      Home page>Cronaca>Rinascita Scott: i profi...

      Rinascita Scott: i profili ed i ruoli dei 13 imputati per i quali la Dda ha chiesto 30 anni di carcere

      Da Vibo a Sant’Onofrio, da San Gregorio d’Ippona a Tropea, da Capo Vaticano a Cessaniti sino ai fedelissimi del boss di Zungri, ecco chi rischia il massimo della pena
      Giuseppe Baglivo
      10 giugno 202312:08
      1 of 4
      gallery image

      Rinascita Scott: i profili ed i ruoli dei 13 imputati per i quali la Dda ha chiesto 30 anni di carcere

      Rinascita Scott: i profili ed i ruoli dei 13 imputati per i quali la Dda ha chiesto 30 anni di carcere
      gallery image

      Rinascita Scott: i profili ed i ruoli dei 13 imputati per i quali la Dda ha chiesto 30 anni di carcere

      Rinascita Scott: i profili ed i ruoli dei 13 imputati per i quali la Dda ha chiesto 30 anni di carcere
      gallery image

      Rinascita Scott: i profili ed i ruoli dei 13 imputati per i quali la Dda ha chiesto 30 anni di carcere

      Rinascita Scott: i profili ed i ruoli dei 13 imputati per i quali la Dda ha chiesto 30 anni di carcere
      gallery image

      Rinascita Scott: i profili ed i ruoli dei 13 imputati per i quali la Dda ha chiesto 30 anni di carcere

      Rinascita Scott: i profili ed i ruoli dei 13 imputati per i quali la Dda ha chiesto 30 anni di carcere

      Sono 13 gli imputati del maxiprocesso Rinascita Scott per i quali la Dda di Catanzaro, guidata dal procuratore Nicola Gratteri, ha chiesto il massimo della pena, cioè 30 anni di reclusione. Si tratta di soggetti collocati in molti casi al vertice di strutture mafiose, indicati quali capi, promotori ed organizzatori di un’associazione mafiosa. Ecco di chi si tratta, il loro profilo e le accuse per le quali si trovano sotto processo.

      Il capo ‘ndrina di Cessaniti

      Francesco Barbieri

      Francesco Barbieri, 58 anni, alias “Carnera”, viene indicato come il capo ‘ndrina di Cessaniti, struttura di ‘ndrangheta inserita nel “locale” di Zungri con al vertice il boss Giuseppe Accorinti; Francesco Barbieri è residente nella frazione Piana Pugliese di Cessaniti, Francesco Barbieri è accusato del reato di associazione mafiosa, ritenuto un capo cosca con compiti di decisione e pianificazione delle strategie e degli obiettivi da perseguirsi e delle azioni delittuose da compiere, gestendo i rapporti con i gruppi rivali ed agendo in diretto contatto con Giuseppe Accorinti. In tal modo, Francesco Barbieri avrebbe avuto il controllo assoluto della zona di Cessaniti e Pannaconi, riscuotendo somme a titolo estorsivo, dirimendo controversie anche tra associati, compiendo reati volti a garantire al sodalizio proventi illeciti, prestigio ed autorevolezza fra la popolazione locale, attraverso il mantenimento di un ordine “mafioso” sul territorio, nonché infiltrandosi nell’economia locale. Le indagini hanno inoltre permesso di accertare che le attività edili (ditta individuale “Surace Cristian” e ditta individuale “La Piana Giuseppe) con sede a Cessaniti “risultano essere nella disponibilità di Barbieri Francesco e fittiziamente” intestate ai “compiacenti Cristian Surace, 30 anni, e Giuseppe La Piana, 40 anni, entrambi di Cessaniti e nipoti di Francesco Barbieri in quanto figli di due sue sorelle. Per La Piana e Surace la Dda ha chiesto 6 anni di reclusione a testa per intestazione fittizia di beni aggravata dalle finalità mafiose. Francesco Barbieri avrebbe guidato il clan con accanto il fratello Antonino, 64 anni, di Pannaconi di Cessaniti, nei cui confronti la Dda ha chiesto 20 anni di reclusione. Antonino Barbieri è il cognato di Giuseppe Accorinti, in quanto sposato con Domenica Accorinti. [SCORRI IN BASSO E CLICCA SU “AVANTI” PER CONTINUARE A LEGGERE GLI ALTRI PROFILI]

      Domenico Bonavota

      Ci sono poi i fratelli Pasquale, Domenico e Nicola Bonavota, di 49, 44 e 47 anni, di Sant’Onofrio e per loro tre l’accusa ha chiesto 30 anni di reclusione a testa, mentre per il quarto fratello – Salvatore Bonavota, di 35 anni – la dda ha richiesto 24 anni di reclusione. Vengono collocati tutti al vertice dell’omonimo clan di Sant’Onofrio (fondato dal padre Vincenzo, deceduto nel 1997) con Domenico Bonavota indicato quale “mente criminale ed organizzatore di omicidi” e il fratello Pasquale quale “capo società” pur avendo trasferito i suoi affari lontano da Sant’Onofrio (Roma e Piemonte). A capo dell’ala imprenditoriale della famiglia e con il compito di mantenere i contatti con le ‘ndrine distaccate presenti in Liguria e Piemonte, viene invece posto Nicola Bonavota, imputato in Rinascita-Scott anche per le presunte intestazioni fittizie di un bar-sala scommesse a Sant’Onofrio e di una tabaccheria a Pizzo.

      Lo zio dei Bonavota

      Domenico Cugliari

      Anche per Domenico Cugliari, 64 anni, detto “Micu i Mela”, di Sant’Onofrio, la Dda di Catanzaro ha chiesto 30 anni di reclusione. Avrebbe da sempre un ruolo di primo piano all’interno del clan ed è il fratello della madre dei fratelli Pasquale, Domenico, Nicola e Salvatore Bonavota, “Dalle risultanze investigative acquisite – ha scritto il gip distrettuale di Rinascita Scott – emerge  che Domenico Cugliari si è trasferito da tempo in provincia di Torino unitamente ai figli, luogo dove si ritiene sia stata costituita un’articolazione della consorteria mafiosa, mantenendo comunque i contatti con il paese di origine, pur prestando molta attenzione a non intrattenere contatti telefonici con i propri nipoti Bonavota. Dall’ascolto dell’attività captativa è emerso come Domenico Cugliari e la sua famiglia stiano investendo in maniera considerevole in Piemonte, acquistando immobili e rilevando attività commerciali. In particolare è emerso come la famiglia Cugliari gestisca in provincia di Torino un fiorente mercato di compravendita di autovetture importate anche dall’estero, un forno, un bar ed un’autocarrozzeria”. [SCORRI IN BASSO E CLICCA SU “AVANTI” PER CONTINUARE A LEGGERE GLI ALTRI PROFILI]

      Il boss di Tropea

      Antonio La Rosa

      Già condannato in via definitiva quale capo ‘ndrina di Tropea, anche dopo aver scontato la pena per l’operazione “Peter Pan”, Antonio La Rosa, 62 anni, alias “Ciondolino” avrebbe continuato imperterrito a guidare il proprio clan. Per questo anche per lui la Dda di Catanzaro ha chiesto 30 anni di reclusione. Opererebbe in costante collegamento con il clan di Limbadi, anche grazie al raccordo posto in essere da Domenico Polito, 59 anni, altro soggetto ritenuto di peso nella “geografia” criminale della zona e per il quale la Dda ha chiesto 20 anni di reclusione. Antonio La Rosa è accusato di aver individuato personalmente gli obiettivi da colpire a Tropea, anche attraverso la selezione delle attività commerciali da sottoporre ad estorsione, nonché disponendo dei propri affiliati ai quali indicare le azioni da compiere, dirimendo in prima persona i contrasti coinvolgenti i propri sodali.

      I vibonesi

      Antonio Macrì

      A rischiare 30 anni di reclusione ci sono poi tre figure ritenute di elevato spessore criminale nella città di Vibo Valentia: Paolino Lo Bianco, innanzitutto, 60 anni, il quale avrebbe ereditato il “bastone” del comando dell’omonimo clan dal padre Carmelo (cl ’32), deceduto nel 2014 in ospedale a Parma in stato di detenzione all’età di 82 anni. Era già stato condannato in via definitiva per associazione mafiosa nel processo “Nuova Alba”. Scontata la pena, però, Paolino Lo Bianco avrebbe continuato nelle proprie attività criminali, tanto da divenire un bersaglio da colpire nelle intenzioni di Mommo Macrì, altro personaggio di Vibo Valentia condannato a 20 anni di reclusione nel processo Rinascita Scott celebrato con il rito abbreviato. Per il padre di Mommo Macrì, ovvero Antonio Macrì, 65 anni, di Vibo Valentia, la Dda ha ora chiesto 30 anni di reclusione, venendo indicato come una delle figure di vertice del nuovo “locale” di ‘ndrangheta di Vibo Valentia – nato dopo le scarcerazioni di “Nuova Alba” – e poi a capo della ‘ndrina dei Macrì-Camillò distaccatasi dai Lo Bianco.

      Rosario Pugliese

      Il massimo della pena è stato chiesto anche nei confronti di Rosario Pugliese, 57 anni, posto a capo della ‘ndrina dei “Cassarola”, dal soprannome della famiglia Pugliese con competenza criminale nel quartiere Affaccio di Vibo Valentia Già coinvolto nel 2007 nell’operazione antimafia “Nuova Alba” quale elemento di spicco del clan Lo Bianco, Rosario Pugliese era stato però clamorosamente assolto in appello dall’accusa di associazione mafiosa; Viene ora indicato quale capo e direttore del sodalizio, con compiti decisionali e rappresentativi per l’intera ‘ndrina dei “Cassarola”, impartendo disposizioni ai vari sodali, coordinandone le attività e occupandosi direttamente delle attività estorsive e del controllo del territorio. [SCORRI IN BASSO E CLICCA SU “AVANTI” PER CONTINUARE A LEGGERE GLI ALTRI PROFILI]

      Il boss di San Gregorio d’Ippona

      Saverio Razionale

      La condanna a 30 anni è stata chiesta pure per Saverio Razionale, 62 anni, di San Gregorio d’Ippona che viene collocato in Rinascita Scott al vertice del clan unitamente al capo storico Rosario Fiarè (deceduto nel corso del processo) e Gregorio Gasparro (condannato a 16 anni in abbreviato). Saverio Razionale sarebbe stato, secondo l’accusa, permanentemente deputato alla gestione economico-finanziaria della struttura mafiosa, con collegamenti anche a Roma, venendo sostituito temporaneamente sul territorio di San Gregorio da Gregorio Gasparro, alias “Ruzzu u Gattu”. Razionale e Gasparro avrebbero mantenuto un raccordo operativo con gli altri clan della ‘ndrangheta. Razionale, inoltre, è accusato di essere un esponente apicale del “direttorio” criminale dell’intera area del Vibonese, operando in diretto e stretto rapporto con i boss Luigi Mancuso di Limbadi e Giuseppe Accorinti di Zungri, mantenendo anche rapporti con “colletti bianchi” come l’avvocato Giancarlo Pittelli.

      Il boss di Capo Vaticano e dintorni

      Agostino Papaianni

      A gestire gli affari illeciti nella zona di Capo Vaticano e nel comune di Ricadi sarebbe stato invece Agostino Papaianni, 72 anni, di Coccorino di Joppolo Gli viene attribuito il ruolo di capo clan, in stretto raccordo con Luigi Mancuso del quale sarebbe stato uno storico fedelissimo. Da Agostino Papaianni sarebbero passate le imposizioni nei villaggi turistici dell’intero comprensorio di Capo Vaticano con il rifornimento di generi alimentari (frutta, principalmente) e l’assunzione di personale. Secondo i collaboratori di giustizia, la figura di Agostino Papaianni (titolare anche di un impianto di carburanti a Tropea) sarebbe stata talmente importante nella ‘ndrangheta che il suo nome sarebbe stato usato nelle “copiate” all’atto dell’affiliazione o delle “cerimonie” per il passaggio ai gradi mafiosi superiori da parte degli affiliati. Sotto processo si trova anche Giuseppe Papaianni, figlio di Agostino, per il quale la Dda di Catanzaro ha invece chiesto la condanna a 10 anni di reclusione.

      Valerio Navarra

      I fedelissimi del boss di Zungri

      Strettamente collegati a Giuseppe Accorinti ed al “locale” di ‘ndrangheta di Zungri vengono infine indicati Antonio Vacatello, 59 anni, di Vibo Marina – che avrebbe operato principalmente proprio in tale zona occupandosi di estorsioni, danneggiamenti e stupefacenti – e Valerio Navarra, 30 anni, di Pernocari di Rombiolo. Quest’ultimo viene indicato come un fedelissimo del boss Peppone Accorinti, agendo per suo conto principalmente nel traffico di sostanze stupefacenti su larga scala, dalla marijuana alla cocaina; negli ultimi tempi, Valerio Navarra si era trasferito a Montecatini per gestire formalmente una pizzeria, occupandosi però anche dalla Toscana di narcotraffico insieme ai narcos albanesi: rischia pure lui 30 anni di reclusione [GUARDA IN BASSO LE FOTO]

      Francesco Barbieri
      Pasquale Bonavota
      Domenico Bonavota
      Nicola Bonavota
      Domenico Cugliari
      Antonio La Rosa
      Paolino Lo Bianco
      Antonio Macrì
      Agostino Papaianni
      Antonio Vacatello
      Valerio Navarra
      Saverio Razionale
      Rosario Pugliese
      Salvatore Bonavota
      Domenico Polito

      LEGGI ANCHE: Rinascita Scott: ecco le richieste di pena per i 338 imputati formulate dalla Dda di Catanzaro

      Rinascita Scott, Dda chiede la trasmissione alla Procura per 28 testi: falsa testimonianza

      Rinascita Scott: Giuseppe Barbieri e i familiari si dissociano dalla scelta di Onofrio di collaborare con la Dda

      Rinascita Scott, Pasquale Bonavota: «Volevo suicidarmi, ma non ho avuto il coraggio»

      ‘Ndrangheta: il “pentimento” di Onofrio Barbieri e ciò che potrebbe svelare su Sant’Onofrio e nel Vibonese

      1 of 4
      Tag
      rinascita scott

      Tutti gli articoli di Cronaca

      ULTIMA ORA
      • - 12:31Vibo, al via i lavori per la messa in sicurezza dello Jazzolino. L’Asp impegnata a preservare «per quanto possibile» le attività ospedaliere
      • - 12:10Stop al fotovoltaico nei campi di grano tra Pizzo e Maierato, coro di soddisfazione per l’archiviazione del progetto sulla Piana degli Scrisi
      • - 11:27Ricadi, lavori nella scuola di Orsigliadi mentre si fa lezione: rumori e polveri, la minoranza presenta un’interrogazione urgente
      • - 10:59La Giunta si riunisce a Vibo Marina per mettere il quartiere Pennello al centro dell’agenda. Romeo: «I cittadini meritano risposte, non promesse»
      • - 10:50Nicotera, apre una nuova sede per la mediazione civile che estende l'attività a tutto il circondario di Vibo
      • - 10:12Vibonese, il blackout contro l'Igea Virtus e l'amarezza di Marra: «Crollati dopo l'1-3, serve capire cosa è andato storto»
      • - 12:31Vibo, al via i lavori per la messa in sicurezza dello Jazzolino. L’Asp impegnata a preservare «per quanto possibile» le attività ospedaliere
      • - 12:10Stop al fotovoltaico nei campi di grano tra Pizzo e Maierato, coro di soddisfazione per l’archiviazione del progetto sulla Piana degli Scrisi
      • - 11:27Ricadi, lavori nella scuola di Orsigliadi mentre si fa lezione: rumori e polveri, la minoranza presenta un’interrogazione urgente
      • - 10:59La Giunta si riunisce a Vibo Marina per mettere il quartiere Pennello al centro dell’agenda. Romeo: «I cittadini meritano risposte, non promesse»
      • - 10:50Nicotera, apre una nuova sede per la mediazione civile che estende l'attività a tutto il circondario di Vibo
      • - 10:12Vibonese, il blackout contro l'Igea Virtus e l'amarezza di Marra: «Crollati dopo l'1-3, serve capire cosa è andato storto»
      • - 12:31Vibo, al via i lavori per la messa in sicurezza dello Jazzolino. L’Asp impegnata a preservare «per quanto possibile» le attività ospedaliere
      • - 12:10Stop al fotovoltaico nei campi di grano tra Pizzo e Maierato, coro di soddisfazione per l’archiviazione del progetto sulla Piana degli Scrisi
      • - 11:27Ricadi, lavori nella scuola di Orsigliadi mentre si fa lezione: rumori e polveri, la minoranza presenta un’interrogazione urgente
      • - 10:59La Giunta si riunisce a Vibo Marina per mettere il quartiere Pennello al centro dell’agenda. Romeo: «I cittadini meritano risposte, non promesse»
      • - 10:50Nicotera, apre una nuova sede per la mediazione civile che estende l'attività a tutto il circondario di Vibo
      • - 10:12Vibonese, il blackout contro l'Igea Virtus e l'amarezza di Marra: «Crollati dopo l'1-3, serve capire cosa è andato storto»
      La sentenza

      Tentato omicidio di due carabinieri sul Poro, confermata l’assoluzione di Accorinti e Timpano che forzarono un posto di blocco

      La Corte d’Appello di Catanzaro conferma l’esito del primo grado sulla vicenda del 2017. Dichiarato il non doversi procedere per intervenuta prescrizione per le accuse di calunnia e resistenza a pubblico ufficiale
      Redazione
      Tentato omicidio di due carabinieri sul Poro, confermata l’assoluzione di Accorinti e Timpano che forzarono un posto di blocco\n
      Aperto il dibattimento

      Corruzione ai danni dell’Inail a Vibo, al via il processo in Tribunale per 14 imputati - NOMI

      Per otto di loro ipotizzato il reato di associazione a delinquere. Le contestazioni, con false malattie e allergie, si fermano al 2020. In due hanno già riportato una condanna nel processo Imponimento, un terzo nel procedimento Petrol Mafie
      Giuseppe Baglivo
      Corruzione ai danni dell’Inail a Vibo, al via il processo in Tribunale per 14 imputati - NOMI
      Patrimonio enorme

      ’Ndrangheta, confiscato il tesoro del gruppo Lobello: oltre 162 milioni tra beni, società e un maxi-cantiere del calcestruzzo

      Il provvedimento eseguito dalla Guardia di Finanza di Catanzaro arriva dopo le condanne riportate nel processo Coccodrillo dagli imprenditori. Ipotizzati collegamenti con le cosche Mazzagatti, Arena e Grande Aracri
      Redazione Cronaca
      ’Ndrangheta, confiscato il tesoro del gruppo Lobello: oltre 162 milioni\u00A0tra beni, società e un maxi-cantiere del calcestruzzo\n
      Le esequie

      Vibo Marina, venerdì l’ultimo saluto a Romania Piccolo: alle 16 i funerali della 42enne morta dopo una grave emorragia

      Le esequie nella chiesa di Maria Santissima del Rosario di Pompei. La giovane madre era deceduta allo Jazzolino pochi giorni dopo un intervento chirurgico in una clinica del Cosentino. Lascia il marito Bruno e il figlio Domenico di quattro anni
      Redazione
      Vibo Marina, venerdì l’ultimo saluto a Romania Piccolo: alle 16 i funerali della 42enne morta dopo una grave emorragia\n

      Video Consigliati

      VEDI TUTTI
      Sanità

      Vibo, i comitati civici in lotta per l'emodinamica

      16 settembre 2026
      Ore 12:00
      Vibo, i comitati civici in lotta per l'emodinamica
      Sanità

      Nuovi direttori generali, attese le nomine

      16 settembre 2026
      Ore 12:00
      Nuovi direttori generali, attese le nomine
      Economia e Lavoro

      Caro gasolio, l'allarme per trasporti e turismo

      16 settembre 2026
      Ore 12:00
      Caro gasolio, l'allarme per trasporti e turismo
      Economia e Lavoro

      Scuola, aumentano i docenti ma solo a tempo determinato

      16 settembre 2026
      Ore 12:00
      Scuola, aumentano i docenti ma solo a tempo determinato
      Economia e Lavoro

      Caro gasolio, l'allarme per trasporti e turismo

      16 settembre 2026
      Ore 12:00
      Caro gasolio, l'allarme per trasporti e turismo
      Economia e Lavoro

      Scuola, aumentano i docenti ma solo a tempo determinato

      16 settembre 2026
      Ore 12:00
      Scuola, aumentano i docenti ma solo a tempo determinato
      Sanità

      Vibo, i comitati civici in lotta per l'emodinamica

      16 settembre 2026
      Ore 12:00
      Vibo, i comitati civici in lotta per l'emodinamica
      Sanità

      Nuovi direttori generali, attese le nomine

      16 settembre 2026
      Ore 12:00
      Nuovi direttori generali, attese le nomine
      Economia e Lavoro

      Caro gasolio, l'allarme per trasporti e turismo

      16 settembre 2026
      Ore 12:00
      Caro gasolio, l'allarme per trasporti e turismo
      Economia e Lavoro

      Scuola, aumentano i docenti ma solo a tempo determinato

      16 settembre 2026
      Ore 12:00
      Scuola, aumentano i docenti ma solo a tempo determinato
      Sanità

      Vibo, i comitati civici in lotta per l'emodinamica

      16 settembre 2026
      Ore 12:00
      Vibo, i comitati civici in lotta per l'emodinamica
      Sanità

      Nuovi direttori generali, attese le nomine

      16 settembre 2026
      Ore 12:00
      Nuovi direttori generali, attese le nomine
      Verbali scottanti

      Omicidio Boiocchi, il pentito Marco Ferdico tira in ballo un altro ultrà: «Coinvolto nel piano»

      Il collaboratore di giustizia racconta ai pm dell'incontro con Matteo Norrito prima del delitto e della moto utilizzata per l’agguato. Nei verbali anche le rivelazioni del padre Gianfranco sul ruolo di Mauro Nepi. E Beretta tira in ballo due calabresi ai quali avrebbe rivelato il progetto
      P. P. P.
      Omicidio Boiocchi, il pentito Marco Ferdico tira in ballo un altro ultrà:\u00A0«Coinvolto nel piano»\n
      Le esequie

      L’ultimo saluto a Totò Reggio, Vibo piange il suo professore: colleghi ed ex studenti per i funerali dell’87enne ferito a morte dalla sua badante

      Chiesa gremita ai funerali dell’ex docente del Liceo Morelli, morto dopo quasi tre settimane di ricovero a Catanzaro. La città rappresentata dal sindaco Romeo si è stretta attorno ai figli e ai nipoti. Da Nicotera, dove sarà seppellito, in tanti hanno raggiunto il capoluogo per l’ultimo saluto
      Cristina Iannuzzi
      L’ultimo saluto a Totò Reggio, Vibo piange il suo professore: colleghi ed\u00A0ex studenti per i funerali\u00A0dell’87enne ferito a morte dalla sua badante\n
      La decisione

      Filandari, il Tribunale respinge la sorveglianza speciale per Carmine Cichello: «Pericolosità sociale non attuale»

      La Questura di Vibo aveva chiesto anche l’obbligo di soggiorno, richiamando precedenti giudiziari e frequentazioni. Per i giudici non emergono elementi attuali sufficienti a ritenere l’uomo pericoloso per la sicurezza pubblica
      Redazione
      Filandari, il Tribunale respinge la sorveglianza speciale per Carmine Cichello: «Pericolosità sociale non attuale»\n
      Sotto casa

      Vibo, discarica abusiva in pieno centro: individuato il responsabile dell’abbandono dei rifiuti, ora rischia una multa fino a 18mila euro

      L’accumulo era comparso nei giorni scorsi in via Machiavelli. Gli accertamenti della Polizia locale e degli uffici comunali hanno consentito di risalire al trasgressore. L’area è stata ripulita dalla ditta Muraca, mentre il Comune annuncia nuovi controlli nelle zone più sensibili
      Redazione
      Vibo, discarica abusiva in pieno centro: individuato il responsabile dell’abbandono dei rifiuti,\u00A0ora rischia una multa fino a\u00A018mila euro\n
      La diffida

      Scavi e strade da ripristinare, l’ultimatum del Comune di Vibo verso le ditte: «Adesso basta, la città merita rispetto. Intervenite o chiederemo i danni»

      Sette giorni per completare gli interventi in via Cordopatri e via Romei. L’assessore alla Manutenzione Francesco Colelli torna su una vicenda che si trascina da mesi e annuncia una stretta anche in vista di eventuali lavori futuri
      Redazione
      Scavi e strade da ripristinare, l’ultimatum del Comune di Vibo verso le ditte: «Adesso basta, la città merita rispetto. Intervenite o chiederemo i danni»\n
      Trema la terra

      Terremoto in Calabria, sciame sismico nel Catanzarese, circa dieci scosse da questa notte: la più forte di magnitudo 3.5

      Il sisma registrato dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Al momento non si registrano danni a persone o cose
      Redazione Cronaca
      Terremoto in Calabria, sciame sismico nel Catanzarese, circa dieci scosse da questa notte: la più forte di magnitudo 3.5\n
      Lavori in corso

      Vibo, via degli Artigiani vietata ai pullman: per arrivare a Vibo dalle Serre dovranno prendere l’autostrada e uscire a Sant’Onofrio

      L’ordinanza firmata dal sindaco Enzo Romeo è in vigore da questa mattina e resterà valida fino alla conclusione dei lavori. Cambia anche la viabilità per gli altri veicoli. Eccezione per gli autobus diretti a Piscopio
      C. I.
      Vibo, via degli Artigiani vietata ai pullman: per arrivare a Vibo dalle Serre dovranno prendere l’autostrada e uscire a Sant’Onofrio\n
      Viabilità a brandelli

      Furto di rame sulla ferrovia nel Vibonese, caos sulla linea costiera: Intercity deviati e cinque stazioni saltate

      Circolazione ancora rallentata tra Curinga e Francavilla Angitola. I tecnici Rfi al lavoro per sostituire i cavi rubati. Due Intercity instradati via Mileto: niente fermate a Vibo Marina, Briatico, Tropea, Ricadi e Nicotera. Tutte le variazioni di orario e di percorso
      Redazione
      Furto di rame sulla ferrovia nel Vibonese, caos sulla linea costiera: Intercity deviati e cinque stazioni saltate\n
      ‘Ndrangheta

      Operazione Portosalvo, al via il processo d’appello in Assise con le difese pronte a ricusare un giudice - NOMI

      In primo grado ergastoli e assoluzioni per diversi omicidi consumati nel Vibonese: i delitti Palumbo, Stanganello, Fortuna e Longo. La Procura vuole sentire un collaboratore che ha già deposto a Milano
      Giuseppe Baglivo
      Operazione Portosalvo, al via il\u00A0processo d’appello in Assise con le difese pronte a ricusare un giudice -\u00A0NOMI\n
      Il passaggio

      “Multiverse” fa tappa nel Vibonese: il megayacht da 116 metri e 250 milioni avvistato tra Pizzo e Vibo Marina

      VIDEO | Il panfilo da spedizione polare di proprietà del miliardario Jury Milner è arrivato dalla Sicilia. A bordo eliporto, piscina, cinema, sauna e palestra. È capace di affrontare anche rotte estreme
      Giuseppe Addesi
      “Multiverse” fa tappa nel Vibonese: il megayacht da 116 metri e 250 milioni avvistato tra Pizzo e Vibo Marina\n
      Ultimo saluto

      Emma Bonino, funerali di Stato laici in Campidoglio: presenti anche Mattarella e Meloni

      Presenti le più alte cariche dello Stato. Sala della Protomoteca gremita di rappresentanti politici e istituzionali. La sua storia assistente: «Le sue lotte hanno cambiato il mondo»
      Redazione
      Emma Bonino, funerali di Stato laici in Campidoglio: presenti anche Mattarella e Meloni\n
      Le esequie

      Vibo dà l’ultimo saluto al professor Totò Reggio: domani i funerali dell’ex docente del Classico morto dopo una terribile aggressione

      Le esequie mercoledì 16 settembre alle 15. L’87enne, storico insegnante di storia e filosofia al Morelli, era stato trovato gravemente ferito nella sua casa di Vibo il 19 agosto. La badante che lo assisteva è finita in carcere perché ha cercato di «operarlo» con alcuni coltelli da cucina sostenendo che nel suo addome ci fosse «un animale»
      Redazione
      Vibo dà l’ultimo saluto al professor Totò Reggio: domani i funerali dell’ex docente del Classico morto dopo una terribile aggressione\n
      Battaglia civica

      «Firmate la petizione per fermare la strage sulla ex 522»: l’accorato appello del Forum Terzo Settore contro i rischi della litoranea vibonese -Video

      Il portavoce del Forum sollecita l’adesione alla raccolta firme per chiedere interventi strutturali sulla trafficata arteria: «La finalità è una sola: salvare vite umane»
      G. D'A.
      «Firmate la petizione per fermare la strage sulla ex 522»: l’accorato appello del Forum Terzo Settore contro i rischi della litoranea vibonese -Video\n
      La cerimonia

      Capitaneria di Porto di Vibo, cambio al vertice: Fabrizio Vittozzi subentra a Guido Avallone

      La cerimonia venerdì 18 settembre a Vibo Marina. Il comandante uscente lascia dopo due anni e si trasferisce a Roma, il successore arriva dal Comando generale della Guardia Costiera
      Redazione
      Capitaneria di Porto di Vibo, cambio al vertice: Fabrizio Vittozzi subentra a Guido Avallone\n
      La decisione

      Rinascita Scott, resta in carcere Domenico Camillò condannato a 21 anni

      La Cassazione conferma la decisione del Riesame. Non decorsi i termini di custodia cautelare per il presunto esponente della ‘ndrina dei Pardea
      G. B.
      Rinascita Scott,\u00A0resta in carcere Domenico Camillò\u00A0condannato a 21 anni\n
      L’iniziativa

      Incendio nel cantiere del terminal bus a Vibo, La Tazzina della Legalità: «Adesso basta, la città deve reagire»

      Dopo le fiamme l’associazione rilancia l’iniziativa la “Staffetta della Legalità” del 26 settembre: «Chi viene colpito non deve essere lasciato solo»

      Redazione
      Incendio nel cantiere del terminal bus a Vibo, La Tazzina della Legalità: «Adesso basta, la città deve reagire»
      La decisione

      Don Mottola Medical Center di Drapia, il Tar sospende i provvedimenti dell’Asp di Vibo Valentia sulla cessazione dei ricoveri

      Stop alle dimissioni dei pazienti in attesa della nuova udienza. I giudici amministrativi ordinano all’Azienda sanitaria di depositare una dettagliata relazione sui presupposti posti a fondamento della mancata proroga della permanenza nella Rsa
      Giuseppe Baglivo
      Don Mottola Medical Center di Drapia, il Tar sospende i provvedimenti dell’Asp di Vibo Valentia sulla cessazione dei ricoveri\n
      La decisione

      Armi tra Dasà e Acquaro, lascia il carcere indagato ventiduenne

      Insieme ad un coetaneo gli vengono contestati diversi episodi legati alla detenzione di pistole, fucili e munizioni
      G. B.
      Armi tra Dasà e Acquaro, lascia il carcere indagato ventiduenne\n
      Dalla Questura

      Polizia, dieci nuovi agenti nel Vibonese: sei unità destinate al futuro Commissariato di Tropea

      Il questore Rodolfo Ruperti ha accolto il nuovo personale assegnato alla provincia: tre agenti arriveranno in Questura a Vibo, un assistente capo a Serra San Bruno. Alla città tirrenica cinque poliziotti e un vice ispettore
      Redazione
      Polizia, dieci nuovi agenti nel Vibonese: sei unità destinate al futuro Commissariato di Tropea\n
      Le reazioni

      Incendio nel cantiere di via degli Artigiani, il sindaco di Vibo: «È un vile attentato contro la città. I criminali non vinceranno»

      Enzo Romeo condanna senza mezzi termini il rogo appiccato nella notte davanti al terminal bus dove sono in corso i lavori del progetto Maione: «Vicinanza alla ditta e agli operai, nessuno può piegare l’interesse pubblico e la legalità al volere criminale»
      Redazione
      Incendio nel cantiere di via degli Artigiani, il sindaco di Vibo: «È un vile attentato contro la città. I criminali non vinceranno»\n
      1
      2
      3
      4
      5
      6
      7
      8
      9
      ...
      PIÙ LETTI
      1
      La sentenza

      Tentato omicidio di due carabinieri sul Poro, confermata l’assoluzione di Accorinti e Timpano che forzarono un posto di blocco

      2
      Aperto il dibattimento

      Corruzione ai danni dell’Inail a Vibo, al via il processo in Tribunale per 14 imputati - NOMI

      3
      ‘Ndrangheta

      Operazione Portosalvo, al via il processo d’appello in Assise con le difese pronte a ricusare un giudice - NOMI

      4
      Sotto casa

      Vibo, discarica abusiva in pieno centro: individuato il responsabile dell’abbandono dei rifiuti, ora rischia una multa fino a 18mila euro

      5
      Lavori in corso

      Vibo, via degli Artigiani vietata ai pullman: per arrivare a Vibo dalle Serre dovranno prendere l’autostrada e uscire a Sant’Onofrio

      Scarica tutte le nostre app!
      LaC Network
      • Footer 1
        • lacplay.it

        • lactv.it

        • laconair.it

      • Vibonese Footer
        • lacitymag.it

        • lacapitalenews.it

        • ilreggino.it

        • cosenzachannel.it

        • catanzarochannel.it

      ilVibonese.it © – Dalla parte dei fatti

      DIEMMECOM® Società Editoriale Srl P. IVA 01737800795 R.O.C. 4049 – Reg. Trib VV n.97 del 11.12.1996

      Direttore Responsabile Enrico De Girolamo

      Direttore Editoriale Maria Grazia Falduto

      www.diemmecom.it

      RedazioneSegnala alla redazionePrivacyCookie policyNote legaliLavora con noi
      Copyright © 2014-2026 Diemmecom Società Editoriale - Tutti i diritti sono riservati