Narcotraffico, inchiesta “Ossessione”: 70enne di Nicotera lascia il carcere

Ottiene gli arresti domiciliari dal Tribunale del Riesame. E’ indicato dalla Dda di Catanzaro e si sarebbe occupato di consegnare i proventi dello stupefacente venduto in Calabria

Ottiene gli arresti domiciliari dal Tribunale del Riesame. E’ indicato dalla Dda di Catanzaro e si sarebbe occupato di consegnare i proventi dello stupefacente venduto in Calabria

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Il Tribunale del Riesame di Catanzaro, in accoglimento dell’appello presentato dagli avvocati Giovanni Vecchio e Bruno Vallelunga, ha sostituito la misura della custodia cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari nei confronti di Giovanni Stilo, 70 anni, di Nicotera, residente a Meda, in provincia di Monza. E’ coinvolto nell’operazione “Ossessione” della Dda di Catanzaro, scattata nel gennaio scorso, contro il narcotraffico internazionale.

In particolare, Giovanni Stilo viene indicato quale factotum dei fratelli Costantino di Nicotera che avrebbe accompagnato agli incontri con gli altri sodali oppure si sarebbe occupato di consegnare i proventi in denaro dello stupefacente venduto in Calabria, nonché – talvolta – avrebbe avuto il ruolo di finanziatore delle commesse illecite. Gli arresti domiciliari sono stati ottenuti grazie ad una consulenza medica presentata dalla difesa ed avente ad oggetto la compatibilità tra le condizioni di salute dell’indagato e il regime carcerario. Rilevante per i giudici il pregiudizio alla salute del detenuto, bisognevole di cure adeguate e che pertanto lascia il carcere per i domiciliari.