Turismo, Serra San Bruno entra nel circuito del Touring Club italiano

Il comune delle Serre ha superato la fase di preselezione del progetto “Bandiere arancioni in Calabria” puntando ad ottenere il Marchio di qualità turistico-ambientale

Il comune delle Serre ha superato la fase di preselezione del progetto “Bandiere arancioni in Calabria” puntando ad ottenere il Marchio di qualità turistico-ambientale

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Il centro di Serra San Bruno

Il Comune di Serra San Bruno, guidato dal sindaco Luigi Tassone, ha superato la fase di preselezione del progetto “Bandiere arancioni in Calabria”. 

«Si tratta, in sostanza, di un marchio di qualità turistico-ambientale – pensato dal punto di vista del viaggiatore e della sua esperienza di visita – assegnato alle località che non solo godono di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, ma sanno offrire al turista un’accoglienza di qualità. A curare l’adesione al progetto sono stati il primo cittadino e l’assessore comunale, Valeria Giancotti». 

È sempre il Comune a far sapere che «superata la preselezione, adesso il comune di Serra San Bruno sarà quindi oggetto di visita sul campo, svolta in autonomia ed in forma anonima dagli esperti del Touring Club italiano, secondo la metodologia prevista dal Modello di analisi territoriale del Tci.  Al termine dell’analisi, per ciascun comune visitato verrà elaborato un Piano di miglioramento, in cui saranno indicati i punti sui quali il Touring – promotore del progetto in collaborazione con l’assessorato al Turismo della Regione Calabria – suggerisce di intervenire per migliorare il sistema di offerta turistica locale».

«Possiamo ritenerci soddisfatti per il risultato raggiunto – ha detto il sindaco Luigi Tassone -. Un risultato che premia il lavoro svolto in questi primi mesi di amministrazione che, tra i tanti obiettivi, punta anche alla costruzione di uno strumento in grado di favorire il turista nella conoscenza della storia, delle bellezze e delle tradizioni della nostra cittadina».