Sant’Onofrio dalla parte delle donne

Stasera l’esibizione “Donne in concerto” in piazza Umberto. “In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle onne, l’amministrazione comunale contribuisce al sostegno di una battaglia culturale e sociale di fondamentale importanza”

Stasera l’esibizione “Donne in concerto” in piazza Umberto. “In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle onne, l’amministrazione comunale contribuisce al sostegno di una battaglia culturale e sociale di fondamentale importanza”

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

«Niente bandiere di partito o sindacato, nessuna campagna referendaria, protagoniste solo e soltanto le Donne. Quelle Donne che oggi, come ieri, si sentono sole, sbagliate, indifese. La Violenza sulle Donne da qualche tempo, fortunatamente, è sempre più al centro del dibattito pubblico. Ma nonostante quest’epoca si professi civilizzata, il fenomeno sta raggiungendo dimensioni che definire barbariche è poco».

Informazione pubblicitaria

È quanto si legge in una nota diramata dal Comune di Sant’Onofrio in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne per presentare l’iniziativa, prevista per questa sera alle 20.30 in piazza Umberto I, “Donne in concerto”, nel corso della quale si esibiranno Maria Antonietta Bonavota, Rossana La Fortuna, Liliana Licci, Elisea Marcello, Rossella Marcello e Chiara Suppa.

«Molto spesso si pensa soltanto allo stupro consumato – scrive il Comune -, che oltre ad essere un reato, non è l’unica forma di violenza contro le Donne. La violenza di genere è aggressione fisica, verbale, vessazioni psicologiche, ricatti, minacce e persecuzioni. Perciò tutti i comportamenti che non tengono conto della volontà della Donna, che ha diritto a dire di sì e di no a qualsiasi idea o proposta come qualunque essere umano dotato di diritti e dignità, sono di per sé violenti. Per non parlare dei tanti, piccoli episodi di violenza quotidiana: Donne che non possono uscire a fare ciò che vogliono perché il marito o compagno glielo impedisce, Donne alle quali è stato imposto il solo compito di accudire casa e figli, ragazze che vengono rimproverate per il modo di vestire. Questa è una strada che non porta lontano».

Quindi la considerazione: «Due parole per tutto ciò: prevenzione e coraggio. Lasciamo che la paura del pericolo sia uno stimolo a prevenirlo; colui che non ha paura, fornisce un vantaggio al pericolo. Per la prima volta, questa amministrazione, da sempre sensibile contro ogni tipo di discriminazione e violenza, organizza una giornata a favore delle Donne».

Infine le iniziative in programma: «per sensibilizzare i giovani, in particolare le studentesse e gli studenti, la scuola media è stata invitata alla visione del film “Mustang”; in serata 7 donne si esibiranno con canti a tema per dire “No” a qualsiasi forma di violenza sulle donne. Bisogna cambiare il modello culturale di riferimento, cui si ispira oggi la nostra società per eliminare questa piaga sociale che emerge troppo spesso».