Edilizia scolastica, i dirigenti chiedono un incontro urgente alla Provincia

Dodici dirigenti scolastici vibonesi vogliono incontrare il presidente Andrea Niglia per esporre le «innumerevoli problematiche che persistono nelle scuole».

Dodici dirigenti scolastici vibonesi vogliono incontrare il presidente Andrea Niglia per esporre le «innumerevoli problematiche che persistono nelle scuole».

Il Liceo Morelli di Vibo
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Si rivolgono al presidente della Provincia Andrea Niglia, al segretario e al funzionario competente, ma mettono al corrente della richiesta anche la deputazione nazionale e regionale della provincia. Si tratta di 12 dirigenti scolastici degli istituti di secondo grado del Vibonese, già riunitisi nei gironi scorsi presso il Liceo Classico “Michele Morelli” di Vibo al fine di trattare le problematiche, vecchie e nuove, dell’edilizia scolastica, della manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici e delle incombenze a carico della Provincia così come stabilite dalla legge n. 23 del 1996. Sostanzialmente i dirigenti chiedono al presidente della Provincia un incontro urgente (entro sette giorni dalla comunicazione) per «definire le innumerevoli problematiche che persistono nelle scuole al fine di assicurare un diritto costituzionale legittimamente garantito».

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Il documento è stato sottoscritto dai dirigenti Raffaele Suppa (Liceo Classico Morelli), Teresa Goffredo (Liceo Scientifico Berto), Antonello Scalamandrè (Liceo Scienze umane), Marisa Piro (Ist. omnic. Nicotera), Beatrice Lento (Ist. omnic. Tropea), Annunziata Fogliano (Itg-Iti), Carlo Pugliese (Ipssara Gagliardi), Pietro Gentile (Ipssctsp-Ipsia) e Antonino Ceravolo (Iis Einaudi). Alla richiesta, anche se non presenti alla riunione, si sono verosimilmente associati anche Diego Cuzzocoli (Itc Galilei), Licia Bevilacqua (Ist. omnic. Soriano) e Antono Rondinelli (Ist. omnic. Filadelfia).