Narcotraffico: operazione “Overing”, 8 condanne in appello

Vibonesi, reggini e colombiani avrebbero gestito un vasto traffico di cocaina con il Sud America. A Panaia di Spilinga scoperta una raffineria per la cocaina
Vibonesi, reggini e colombiani avrebbero gestito un vasto traffico di cocaina con il Sud America. A Panaia di Spilinga scoperta una raffineria per la cocaina
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Antonio Cortese

La Corte d’Appello di Catanzaro ha riformato la sentenza emessa in primo grado nel processo nato dall’operazione della Dda di Catanzaro e dei carabinieri del Ros denominata “Overing”, tesa a disarticolare un’associazione a delinquere finalizzata al narcotraffico. Queste le condanne: 13 anni e 6 mesi per Ciro Davolo, 66 anni, di Vibo Valentia (assolto da un capo d’imputazione, mentre in primo grado era stato condannato a 17 anni e 6 mesi); 6 anni per Giuseppe Schiariti, 37 anni, di Panaia, frazione di Spilinga (in primo grado 8 anni); 9 anni e 6 mesi Ambrosio Aniello, 61 anni, di Riccione (17 anni in primo grado); 7 anni e 6 mesi Correa Gonzales Guillermo Leon, colombiano (8 anni e 6 mesi in primo grado); 8 anni e 6 mesi Michele Flemma, 44 anni, di Perugia (15 anni e 6 mesi in primo grado); 5 anni Elton Zotaj, 38 anni, albanese, residente a Fiano Romano, latitante (6 anni in primo grado); 5 anni per Riza Baco, 40 anni, albanese residente a Fiano Romano (6 anni in primo grado); 5 anni e 32mila euro di multa Antonio Cortese, 52 anni, di San Gregorio d’Ippona. [Continua dopo la pubblicità]

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Giuseppe Schiariti

Associazione a delinquere finalizzata al narcotraffico internazionale di cocaina, l’accusa contestata dalla Dda. Gli imputati erano accusati, a vario titolo e con ruoli diversi, di aver importato diversi chili di cocaina nel territorio italiano dal Sud America con un accordo fra vibonesi e reggini per la ripartizione dei ruoli e la suddivisione dei guadagni. L’operazione era stata condotta dal Ros di Catanzaro e nasce da una “costola” della più nota operazione “Decollo” del 2004. La raffineria per la cocaina era stata scoperta in un casolare di campagna a Panaia di Spilinga di proprietà del vibonese Domenico Cino. Nel corso delle indagini, i carabinieri del Ros sono arrivati a sequestrare sino a 600 chili di cocaina, sbarcata in diversi porti, fra i quali anche quello di Gioia Tauro. 

Nel collegio di difesa figurano gli avvocati: Filippo Accorinti (per Aniello Ambrosio e Gonzales), Antonio Porcelli, Diego Brancia, Claudia Orsini, Massimo Brazzi, Gaetano Carletti, Daniela Zigarella, Gianluca Riitano.