Operazione Hydra, Messina: «Idv parte civile contro Maruccio»

Il segretario nazionale del partito annuncia che l’Italia dei Valori agirà in sede legale per tutelare la propria immagine.

Il segretario nazionale del partito annuncia che l’Italia dei Valori agirà in sede legale per tutelare la propria immagine.

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Il segretario nazionale dell'Idv, Ignazio Messina
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«Chiederemo di poterci costituire parte civile nel processo che si svolgerà a carico di Vincenzo Maruccio perché riteniamo di rappresentare un soggetto che ha subìto un gravissimo danno all’immagine provocato dalle condotte dell’ex esponente di Idv. Siamo il partito della legalità e chiunque tradisce questi ideali, per i quali ci battiamo ogni giorno, deve pagare una pena durissima». È quanto ha affermato Ignazio Messina, segretario nazionale dell’Italia dei Valori, in seguito all’operazione Hydra condotta dalla Guardia di Finanza di Roma contro esponenti riconducibili alla ‘ndrangheta vibonese e che vede tra gli indagati anche il già assessore e consigliere della Regione Lazio, in quota Idv, Vincenzo Maruccio, originario di Maierato.

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«Idv – ha osservato Messina – ha deciso di costituirsi parte civile in tutti i processi che vedono indagati ex esponenti del partito che hanno infangato i valori che il nostro simbolo rappresenta. Abbiamo piena fiducia nell’operato della magistratura a cui chiediamo di andare avanti il più velocemente possibile. Chi ha sbagliato deve pagare. Idv vuole tutelare la sua storia, che ha le sue radici nella legalità». Messina ha inoltre ricordato che, nell’ambito del processo “spese pazze” che vede imputati sei ex esponenti del partito in Liguria, «è stata ammessa la costituzione di parte civile di Idv in quanto il giudice ha ritenuto che il partito, a causa della condotta contestata ai suoi ex associati, abbia subito un danno all’immagine ed alla sua azione politica».