Il maltempo è passato ma il cimitero di Bivona resta chiuso

La protesta di Mary Sorrentino: «Un cartello anonimo per segnalare il disservizio. Capisco quando il meteo crea pericolo, ma la chiusura di oggi non è giustificabile»
La protesta di Mary Sorrentino: «Un cartello anonimo per segnalare il disservizio. Capisco quando il meteo crea pericolo, ma la chiusura di oggi non è giustificabile»
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Il lucchetto al cancello del cimitero

Un foglio bianco, scritto a mano, senza timbri o firme: «Oggi per motivi di sicurezza il cimitero rimarrà chiuso». Il cimitero in questione è quello di Bivona. Peccato che, se poteva essere comprensibile ieri, lo è di meno oggi, che il sole splende e non c’è traccia di maltempo. Ed ecco perché fanno arrabbiare e non poco quei lucchetti e quelle catene posti all’ingresso del camposanto. A denunciarlo è Mary Sorrentino, la mamma di Federica Monteleone che si reca di frequente in quel luogo sacro. «Il cimitero non presenta alcun segno di pericolo, anzi da frequentatrice abituale posso garantire che non è mai stato così pulito, neanche una foglia a terra, strade di accesso libere. E la sindaca Maria Limardo – si chiede la signora Sorrentino – come si giustifica? Che il vento si sarà volato il cartello ed ha divelto alcune coperture che sono pericolanti e per motivi di sicurezza lo hanno chiuso. Che i lavori dovranno cominciare quanto prima. Ma stiamo scherzando? – commenta indignata -; a qualcuno dei proprietari di cappella è arrivato qualche avviso che deve riparare i danni o lo fa il Comune di propria cassa?». Da qui la richiesta all’amministrazione: «Signora sindaca la invito a darci prova fotografica dei danni, perché io il suolo su cui ho costruito la cappella di mia figlia l’ho pagato e voglio poterci andare ogni qualvolta mi desidera il cuore, come da orario comunale. Allo stato, io, la sola cosa che riscontro è presumibilmente una interruzione di pubblico servizio».

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