mercoledì,Agosto 10 2022

Buche e sterpaglie sulla strada provinciale, intervengono i cittadini

A San Calogero un imprenditore ha messo a disposizione i propri mezzi per effettuare lavori d’emergenza lungo la Sp 33.

Buche e sterpaglie sulla strada provinciale, intervengono i cittadini

La sua pericolosità e il cattivo stato di manutenzione sono stati segnalati più volte, anche sugli organi di stampa, ma mai nessuno dei responsabili investiti di autorità ha ritenuto opportuno far qualcosa, muovere un dito, fingere di avere a cuore i problemi della gente. Stiamo parlando del tratto di strada provinciale Sp 33 che collega i centri abitati di San Calogero e Rombiolo. Un’arteria ad alta intensità di traffico che vive ormai da tempo una situazione di forte degrado e abbandono.

La strada è costellata da diverse buche lungo tutto il percorso e in un tratto (a ridosso di Rombiolo) presenta su una corsia un vistoso e preoccupante avvallamento zeppo di crepe – spia di un movimento franoso in corso – che ha pregiudicato la normale circolazione dei mezzi. Le ultime piogge hanno poi accentuato lo smottamento del terreno sottostante: sarà questione di giorni o mesi e l’intera carreggiata collasserà definitivamente. A questo punto sorge spontanea la domanda: cosa si aspetta a intervenire? Deve scapparci il morto prima che qualcuno si decida una volta per tutte a provvedere?

In tutto questo scenario penoso, con la classe politica distratta dai propri scandali giudiziari e l’ente responsabile Provincia ridotta ormai allo “stato vegetativo” (svuotata delle proprie funzioni), c’è da ringraziare il buon cuore di un cittadino sancalogerese se le condizioni stradali nelle immediate vicinanze di San Calogero sono ancora accettabili. Infatti proprio nel mese di settembre, l’imprenditore Giacomo Stagno contattato dal sindaco Nicola Brosio, a fronte di un rimborso spese simbolico, non ha esitato a mettere a disposizione i propri mezzi meccanici per effettuare dei lavori di “emergenza” lungo tutti i versanti di collegamento della provinciale (Rombiolo, Calimera e SS 18). Gli interventi hanno riguardato il taglio e la rimozione dei rovi (e che rovi) ai bordi della carreggiata e la pulizia delle cunette e dei fossi di scolo adiacenti. Inutile dire che sebbene quest’ultimi lavori, ovviamente non risolutivi, la Sp 33 continua a versare in uno stato pietoso e a manifestare le criticità su esposte. I sancalogeresi si aspettano a questo punto un serio e ineludibile intervento da parte degli organi preposti. Lo terranno a mente per le prossime tornate elettorali.

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