Revocata sorveglianza speciale a 46enne di Francica

La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso della Procura generale di Catanzaro
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La Corte di Cassazione
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Domenico La Vecchia

Resta revocata la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, per la durata di tre anni, disposta nei confronti di Domenico La Vecchia, 46 anni, pastore, di Francica, disposta dalla sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Vibo Valentia il 9 luglio 2014. La Cassazione ha infatti dichiarato inammissibile il ricorso della Procura generale contro la decisione della Corte d’Appello di Catanzaro che nel novembre del 2018 ha escluso l’attualità della pericolosità sociale di La Vecchia, condannato in via definitiva per un tentato omicidio avvenuto l’8 luglio del 2012 ai danni di un altro pastore. La Vecchia annovera inoltre precedenti per ricettazione, detenzione e porto di armi illegale.

Per i giudici deve ritenersi superato il giudizio di pericolosità sociale posto alla base del provvedimento impositivo della misura. “Gli ultimi reati ascrivibili al sorvegliato – aveva scrito la Corte d’Appello – seppur gravi risalgono agli anni 2011-2012, successivamente ai quali non risultano ulteriori negative segnalazioni. Il ricorso della Procura generale di Catanzaro è stato respinto in quanto non sono ammissibili in Cassazione motivi concernenti il merito, quali quelli relativi alla valutazione ex novo delle risultanze probatorie.

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