Trentanovenne di San Gregorio lascia il carcere per i servizi sociali

Il Tribunale di sorveglianza di Reggio Calabria dispone l’affidamento alla comunità “Casa degli Alberi” di Mileto per un residuo di pena di 2 anni e 5 mesi
Il Tribunale di sorveglianza di Reggio Calabria dispone l’affidamento alla comunità “Casa degli Alberi” di Mileto per un residuo di pena di 2 anni e 5 mesi
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Il Tribunale di sorveglianza di Reggio Calabria, ha disposto l’immediata scarcerazione nei confronti di Gregorio Pannace, 39 anni, di San Gregorio d’Ippona, ordinando nei confronti dello stesso l’affidamento in prova ai servizi sociali.

Pannace, condannato in via definita con un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti comprensivo di otto sentenze di condanna emesso dalla Procura di Vibo Valentia, risulta altresì gravato da Avviso orale nel 2005 e nel 2009, da relazioni negative di polizia giudiziaria, nonché da un episodio di allontanamento dalla comunità “Il mandorlo” di Cassano allo Jonio, ma sconterà il residuo di pena di due anni e cinque mesi in regime di affidamento in prova nella comunità “Casa degli Alberi” di Mileto.

Accolta dunque, la tesi difensiva dell’avvocato Pasqualino Pannace, che sostenendo l’insussistenza della pericolosità sociale del proprio assistito per mancanza dei requisiti di concretezza ed attualità, anche in ordine al pericolo di commissione di nuovi reati, ha concluso per la concessione della misura alternativa. Il pm si era pronunciato per il mantenimento in carcere.

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