Aula bunker a Vibo, il ministero acquisterà il PalaMaiata – Video

La scelta della Corte d’appello di Catanzaro è ricaduta sull'impianto sportivo di proprietà della Provincia recentemente ristrutturato. Garantita la permanenza della Tonno Callipo in città
La scelta della Corte d’appello di Catanzaro è ricaduta sull'impianto sportivo di proprietà della Provincia recentemente ristrutturato. Garantita la permanenza della Tonno Callipo in città
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La fine della riunione in Corte d'Appello a Catanzaro
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Il Palamaiata di Vibo

È ricaduta sul PalaMaiata di Vibo la scelta della Corte d’appello di Catanzaro per la realizzazione della nuova aula bunker nella quale celebrare i processi scaturiti dalle maxi-operazioni antimafia come Rinascita-Scott. È quanto deciso nel corso del vertice che questa mattina, a Catanzaro, ha visto seduti allo stesso tavolo il presidente della Corte d’Appello Domenico Introcaso, il procuratore generale facente funzioni Raffaela Sforza, procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, il presidente della provincia di Vibo Salvatore Solano, il presidente della società Volley Tonno Callipo Pippo Callipo, accompagnato dal tecnico Raffaele Aly, l’ingegner Maria Giovanna Conocchiella, tecnico della Provincia di Vibo, Marco Nasso e Giuseppe Bencardino, ingegneri del ministero della Giustizia e del Provveditorato regionale alle opere pubbliche. Presenti, inoltre, il dirigente amministrativo della Corte d’Appello Carmela Bonarrigo, il collega della Procura generale Walter Caglioti e il Rup della Corte d’Appello Antonio Notarianni. [Continua]

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Il sopralluogo decisivo

Il sopralluogo di Nasso

Decisivo l’ultimo sopralluogo effettuato ieri, di cui abbiamo dato notizia qui, alla presenza dell’ingegner Marco Nasso, tecnico incaricato del ministero dell’Interno che ha passato in rassegna anche il PalaPace di Vibo e il palazzetto dello sport di Monte Poro. Ora la pratica finirà sui tavoli del ministero della Giustizia per finalizzare la procedura che darà a Vibo e alla Calabria, la più grande aula bunker del Mezzogiorno d’Italia. Come anticipato nell’articolo di ieri, unica procedura contemplata nella trattativa è quella dell’acquisto della struttura da parte del ministero per una cifra che da una prima stima dovrebbe attestarsi intorno ai cinque milioni di euro. Nessun’altra opzione sarebbe del resto praticabile per un immobile del quale verrà definitivamente mutata la destinazione d’uso e che, viste le ataviche carenze strutturali dei palazzi di giustizia vibonesi, potrà andare in soccorso anche alla Procura ordinaria per la celebrazione di determinati processi.

Nuova aula bunker a Vibo per i maxi processi alla ‘ndrangheta

Corsa contro il tempo

Nicola Gratteri in conferenza stampa a Vibo

L’edificio dovrà essere pronto prima dell’estate visto che l’avvio del maxi-processo Rinascita-Scott è previsto tra giugno e settembre prossimi. Dunque, già dal termine del campionato di Superlega, prenderanno il via i lavori di adeguamento della struttura alla nuova destinazione, con la realizzazione di almeno 600 postazioni attrezzate destinate agli avvocati e di tutta l’impiantistica necessaria ad un processo che si svolgerà anche in videoconferenza. Dotazioni all’avanguardia, dunque, per un progetto faraonico che rappresenterà un’eccellenza per la giustizia del Sud Italia e un vero fiore all’occhiello anche per Procura antimafia diretta da Nicola Gratteri. Non secondario l’indotto economico che la struttura determinerà per la città di Vibo Valentia, vista la presenza di centinaia di addetti ai lavori e l’attenzione mediatica che processi così importanti potranno suscitare.

La Tonno Callipo resta a Vibo

Una partita al PalaValentia

Offerte ampie garanzie anche nel corso della riunione odierna alla necessità che la Volley Tonno Callipo continui a giocare a Vibo Valentia. Un obiettivo che passa dall’adeguamento del PalaValentia alla norma dei 3000 posti a sedere, attraverso un ampliamento dell’impianto che oggi può ospitare fino a 2500 spettatori. Impegni in questo senso, sollecitati anche dal presidente Solano, sono stati presi nel corso della riunione e gli attori al tavolo hanno offerto rassicurazioni sul punto che chiameranno in causa ministero e Presidenza del consiglio dei ministri. Ampia disponibilità e collaborazione è stata assicurata dal patron giallorosso Pippo Callipo.