“Ferro” nell’acqua oltre i limiti consentiti, ordinanza di divieto a Vibo Marina

Il sindaco Costa firma il provvedimento che vieta il consumo umano dopo la segnalazione da parte dell’Azienda sanitaria provinciale

Il sindaco Costa firma il provvedimento che vieta il consumo umano dopo la segnalazione da parte dell’Azienda sanitaria provinciale

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Vibo Marina dall'alto
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Il sindaco di Vibo Valentia, Elio Costa, ha emesso nella giornata di oggi, lunedì 22 maggio, un’ordinanza che vieta l’utilizzo dell’acqua per uso umano nella frazione Vibo Marina. Il provvedimento segue la nota con la quale il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia ha comunicato a Palazzo Luigi Razza l’esito dei prelievi effettuati, l’11 maggio scorso, alle fontanine ubicate sul molo Proserpina, sul molo Bengasi e in via Roma.

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Le analisi seguite ai prelievi evidenziano valori che non rientrano nei limiti di potabilità prevista dalla normativa vigente in materia, presentando in particolare quantità di “ferro” superiori ai limiti consentiti.

Pertanto, “a scopo cautelare ed in attesa che vengano individuiate ed eliminate la cause che stanno determinando tale inconveniente”, il sindaco ordina di “non utilizzare l’acqua per uso alimentare, il lavaggio degli alimenti, l’igiene orale, il lavaggio stoviglie o utensili da cucina, il lavaggio di apparecchiature sanitarie e oggetti per l’infanzia, ecc.”.

L’acqua “può invece essere utilizzata per la pulizia della casa, per il funzionamento degli impianti sanitari e per l’igiene della persona”.