Prostituzione: ventunenne lascia il carcere per i domiciliari a Rombiolo

Avrebbe preso parte ad un’organizzazione dedita allo sfruttamento di ragazze provenienti dall’Est Europa
Avrebbe preso parte ad un’organizzazione dedita allo sfruttamento di ragazze provenienti dall’Est Europa
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Passa dal carcere di Taranto agli arresti domiciliari a Rombiolo,Duduianu Ionut, 21 anni, di nazionalità rumena, residente nel paese del Vibonese. Condannato a 2 anni e 6 mesi per associazione a delinquere finalizzata alla prostituzione nell’ambito dell’operazione “Madame”, il gip del Tribunale di Taranto, Benedetto Ruberto, ha accolto un’istanza di scarcerazione presentata dall’avvocato Francesco Schimio. All’atto della richiesta di pena, il pm aveva chiesto per Duduianu Ionut la condanna a 9 anni e 11 mesi di reclusione. Fra gli indagati dell’operazione “Madame” figurava anche il cappellano del carcere di Taranto.
L’organizzazione avrebbe gestito un traffico di ragazze dell’est Europa che venivano “piazzate” in strada, indotte alla prostituzione e sottoposte a “protezione” dietro il pagamento di somme di denaro.

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