Coppia gallese sceglie Zambrone per pronunciare il fatidico “Sì”

Primo matrimonio tra stranieri in paese. I due sposi si sono scambiati la promessa d’amore eterno davanti ad un compiaciuto sindaco Corrado L’Andolina che nel suo intervento ha spaziato da San Paolo a Dylan Thomas

Primo matrimonio tra stranieri in paese. I due sposi si sono scambiati la promessa d’amore eterno davanti ad un compiaciuto sindaco Corrado L’Andolina che nel suo intervento ha spaziato da San Paolo a Dylan Thomas

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Il matrimonio celebratosi a Zambrone

Si è celebrato ieri, sabato 17 giugno a mezzogiorno, a Zambrone, per la prima volta nella storia locale, un matrimonio fra due stranieri. A convolare a nozze due giovani del Galles.

«La sposa, Joanna – si legge in una nota diffusa dall’amministrazione comunale – si è presentata in un abito bianco affascinante e molto delicato. L’espressione dolce e felice ha segnato il suo viso e dato luminosità al sorriso. Lo sposo, Robert, sobrio e gioviale non ha potuto nascondere la profonda emozione per il fatidico “Sì”. Entrambi si sono relazionati con cortesia e garbo, puntualità e affabilità. Eleganti, discreti e incuriositi, gli ospiti dei due giovani sposi».

La cerimonia, dopo un complesso iter burocratico, si è svolta nella sala convegni del Centro servizi sociali del capoluogo creata dall’attuale compagine amministrativa guidata dal sindaco Corrado L’Andolina, mediante idoneo arredo. Per l’occasione e a cura degli sposi, il Centro è stato addobbato con rose bianche che hanno conferito decoro alla struttura.

A fare gli onori di casa il primo cittadino, coadiuvato dall’impiegata dell’anagrafe Grazia Casuscelli, che prima delle formalità di rito si è speso in un articolato discorso, tradotto dall’interprete ufficiale.

Nel suo intervento il sindaco ha spaziato dal significato dell’unione matrimoniale, alla lettera di San Paolo agli Efesini, dal valore della famiglia, alla gioia data dalla prole. Filo conduttore, il verso di un poeta e scrittore gallese, Dylan Thomas: «Voglio credere nella magia di questo verde e stupefacente universo».