Carenze igienico-sanitarie e lavoratori irregolari, chiuso ristorante a Pizzo

Blitz dei carabinieri in un locale della città napitina. Riscontrate irregolarità nelle cucine e all’impianto di depurazione. Il proprietario multato per 131mila euro e denunciato

Blitz dei carabinieri in un locale della città napitina. Riscontrate irregolarità nelle cucine e all’impianto di depurazione. Il proprietario multato per 131mila euro e denunciato

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carabinieri della Stazione di Pizzo, in collaborazione con i colleghi del Nil (Nucleo ispettorato del lavoro) di Vibo Valentia, del Nas (Nucleo Anti-sofisticazione) di Catanzaro, del Nucleo Ambiente della sezione di Polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Vibo Valentia e del Comando Stazione Forestale Carabinieri di Vibo Valentia, nel corso di uno specifico servizio finalizzato al controllo degli impianti di depurazione delle strutture ricettive dei comuni costieri, hanno deferito in stato libertà l’amministratore unico di una società che gestisce un noto ristorante sito nella cittadina napitina.

In particolare, i militari hanno riscontrato la presenza di 22 lavoratori non regolarmente occupati su 27, nonché gravi carenze igienico-sanitarie nelle cucine e, conseguentemente all’ispezione dell’impianto di depurazione dell’intera struttura, hanno accertato lo scarico abusivo di acque reflue domiciliari ed industriali sul suolo.

Sul nome del locale i carabinieri mantengono al momento il più stretto riserbo per non compromettere l’esito delle indagini tuttora in corso.

A seguito degli accertamenti sono state elevate contravvenzioni amministrative per un importo totale di 131.000 euro ed è stata sospesa l’attività imprenditoriale in questione.