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Si tratta di un 25enne di Joppolo già arrestato e condannato nel 2013 per una maxipiantagione di marijuana scoperta a Roma

Cronaca

Favoreggiamento personale. Questa l’accusa per la quale i carabinieri hanno denunciato alla Procura di Vibo Valentia, Francesco Lentini, 25 anni, di Joppolo, accusato di aver favorito la latitanza di Pantaleone Mancuso, detto “l’Ingegnere”, catturato ieri dai carabinieri di Joppolo e Nicotera e dai militari dell’Arma della Compagnia d’intervento operativo del XIV battaglione “Calabria” dopo un anno di irreperibilità per sfuggire ad un provvedimento dell’autorità giudiziaria che ha disposto il suo internamento nella Casa di lavoro di Vasto, in provincia di Chieti.

Francesco Lentini è un volto noto agli inquirenti, essendo stato condannato unitamente al fratello Pantaleone per la coltivazione di una maxipiantagione composta da oltre 80mila piante marijuana scoperta dalla polizia nell’agosto del 2013 nella zona “Casilino” di Roma. Nell’occasione era stata trovata canapa indiana già essiccata per un peso complessivo di 54 chili.

Sono in corso ulteriori indagini al fine di individuare eventuali altri favoreggiatori del boss Pantaleone Mancuso (in foto), fratello di Giuseppe (cl. ’49, alias ‘Mbroghja”), Diego, Francesco e Salvatore Mancuso.

Era irreperibile da oltre un anno, catturato a Joppolo Pantaleone Mancuso “L’ingegnere”

Lacnews24.it
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