sabato,Maggio 8 2021

Processo Rinascita-Scott, Gratteri: «Non si terrà a Vibo, Ministero informato da oltre un anno»

Il procuratore di Catanzaro esprime rammarico per la vicenda dell’aula bunker sulla quale non ci sono ancora determinazioni definitive

Processo Rinascita-Scott, Gratteri: «Non si terrà a Vibo, Ministero informato da oltre un anno»
Nicola Gratteri in conferenza stampa per Rinascita-Scott

Ancora non ci sono determinazioni definitive”. E’ quanto affermato oggi dal procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, parlando con i giornalisti a margine dell’insediamento del nuovo presidente del Tribunale, con riferimento alla problematica del futuro maxi-processo a seguito dell’operazione antimafia denominata Rinascita-Scott, che rischia di dover essere celebrato fuori Calabria per l’assenza di un’aula bunker adeguata.

Io so per certo – ha aggiunto Gratteri – che il presidente della Corte ha scritto al Ministerogià nel marzo 2019 sul fatto che c’era questo importante lavoro. Sostanzialmente il presidente della Corte ha messo in mora il Ministero un anno e tre mesi fa, quindi se qualcuno non ha provveduto non è un problema mio, lo dico con dispiacere e con rammarico. Però – ha rilevato il procuratore ­– ancora non è detta l’ultima parola.Il processo non penso possa farsi a Vibo: anche considerando il Covid, complessivamente nella stessa stanza dovremmo essere minimo 600 persone, e questo tipo di spazi non ci sono in Calabria. Poi, è ovvio – ha concluso Gratteri – che noi vogliamo che i processi si celebrino in Calabria, ci mancherebbe”.

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