martedì,Settembre 28 2021

‘Ndrangheta: “Mandamento jonico”, condanne per oltre 900 anni di carcere

Sentenza contro i più potenti clan della Locride coinvolti nell’operazione dei carabinieri del Ros coordinati dalla Dda di Reggio Calabria

‘Ndrangheta: “Mandamento jonico”, condanne per oltre 900 anni di carcere

925 anni di carcere. Questo l’ammontare complessivo delle pene che i giudici del Tribunale collegiale di Locri hanno inflitto nei confronti di 67 imputati condannati al termine del maxiprocesso scaturito dall’operazione “Mandamento jonico”. Gli imputati complessivamente giudicati sono stati 169 di cui 102 assolti. Ha retto a metà, dunque, l’impalcaltura accusatoria della Dda di Reggio Calabria che lo scorso aprile aveva invocato pene per 1800 anni di reclusione. Gli imputati erano accusati a vario titolo di associazione mafiosa e truffa aggravata per il conseguimento di fondi pubblici legati ai contributi comunitari all’agricoltura erogati dall’Arcea. Nel mirino dell’antimafia il Mandamento jonico, il cuore della ’ndrangheta e riferimento delle sue articolazioni extraregionali, nazionali ed estere.

Le indagini, scattate nel 2014, hanno consentito di individuare le gerarchie e gli organigrammi di ben 23 consorterie criminali della Locride, le cariche e le strutture interne, tra loro ordinate in senso piramidale, di cui la ’ndrangheta si è dotata negli ultimi anni. Gli arresti furono eseguiti dal Ros, dal Comando provinciale dei carabinieri di Reggio Calabria e dal Gruppo di Locri. Per le singole pene e assoluzioni LEGGI QUI: “Mandamento Jonico”, inflitti quasi 1000 anni di carcere alle cosche di ‘ndrangheta della Locride

top