Narcotraffico internazionale dal Vibonese: operazione “Stammer”, in 35 a processo con rito abbreviato (NOMI)

Cocaina importata dal Sud America dai clan vibonesi, reggini, lametini e crotonesi con diramazioni in mezzo mondo. Due le posizioni stralciate. Uno a giudizio con rito ordinario

Cocaina importata dal Sud America dai clan vibonesi, reggini, lametini e crotonesi con diramazioni in mezzo mondo. Due le posizioni stralciate. Uno a giudizio con rito ordinario

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Giudizio abbreviato – che comporta uno sconto di pena pari ad un terzo in caso di condanna –  per 35 imputati dell’operazione “Stammer”, l’inchiesta della Dda di Catanzaro che ha colpito il narcotraffico internazionale ed è scattata il 24 gennaio scorso su indagini condotte sul campo dal Nucleo di polizia tributaria e dal Gico della Guardia di Finanza di Catanzaro. A disporlo è stata il gup distrettuale, Assunta Maiore, dopo che in precedenza la Dda aveva chiesto il giudizio immediato per 54 imputati, a vario titolo accusati di aver preso parte a diverse importazioni di cocaina dal Sudamerica.

Informazione pubblicitaria

Le indagini hanno in particolare consentito di disarticolare un’organizzazione estremamente complessa, composta da diversi sodalizi criminali, riconducibili ai clan Fiarè di San Gregorio d’Ippona, Pititto-Iannello e Galati di Mileto ed al gruppo egemone a San Calogero facente capo al broker della cocaina Francesco Ventrici, con la sostanziale partecipazione di alcuni clan della Piana di Gioia Tauro e della provincia di Crotone.

Clan calabresi assolutamente a loro agio nel contrattare direttamente con i Cartelli sudamericani l’importazione anche di 8.000 (ottomila) chili di cocaina. 

Ammessi al processo con rito abbreviato i seguenti imputati: Francesco Ventrici, 45 anni, di San Calogero, residente a Bentivoglio (Bo), broker internazionale della cocaina e già condannato nelle operazioni “Decollo” e “Due torri connection”; Oksana Verman, 41 anni, ucraina residente a Vibo Valentia, da febbraio collaboratrice di giustizia; Rosario Arcuri, detto “Saro il vecchio”, 64 anni, di Rosarno; Massimiliano Bufalini, 41 anni, di Supino (Fr); Francesco Buonvicino, 46 anni, di Mesoraca (Kr); Antonino Cannizzaro, 50 anni, di Rosarno; Gregorio Cannizzaro, 50 anni, di Rosarno; Giuseppe Capano, 48 anni, di Vibo Valentia, residente a Breno (BS); Wael Chanboura, 37 anni, libanese, residente a Forlì; 

Rocco Cutrì, 36 anni, di Sinopoli (Rc), ma dimorante ad Aprilia (Lt); Pasquale Feroleto, 43 anni, di Lamezia Terme; Antonino Fogliaro, 41 anni, di Mileto, residente a Reggio Calabria; Domenico Iannello, 40 anni, di MiletoGiuseppe Iannello, 28 anni, di San Calogero; Domenico Lentini, 50 anni, di Oppido Mamertina (Rc), residente a San Marcello Pistoiese (Pt); Aurelio Mandica, 37 anni, originario di Messina ma residente a FrosinoneLuigi Mannarino, 32 anni, di Mesoraca (Kr); Giuseppe Mercuri, 58 anni, di San CalogeroCarlo Mussari, 41 anni, di Marcedusa; Giuseppe Vittorio Petullà, 59 anni, di Mileto, residente a Carate Brianza (Mb); Salvatore Pititto, 49 anni, di MiletoMassimo Polito, 34 anni, di MiletoErgys Rexha, 28 anni, albanese;  Calogero Rizzuto, 65 anni, di Palermo; Francesco Serrao, 50 anni, di MesoracaDomenico Stagno, 50 anni, di San Calogero, residente a Sala Bolognese (Bo).

Abbreviato allo stato degli atti con deposito del fascicolo di indagini difensive, i seguenti imputati: Filippo Fiarè, 60 anni, di San Gregorio d’Ippona (Vv); Giuseppe Iannello, 28 anni, di San CalogeroSalvatore Paladino, 58 anni, di RosarnoAntonio Ruggiero, 40 anni, di Vibo Valentia.

Giudizio abbreviato condizionato: Armando Galati, 63 anni, di Mileto;  Fortunato Baldo, 22 anni, di MiletoEnzo Messina, 50 anni, di San Pietro Casale (Bo); Mariantonia Mesiano, 46 anni, di MiletoGiuseppe Pititto, 25 anni, di MiletoGiuseppe Grimaldi, 36 anni, di Mesoraca.  

Non ammesso al rito abbreviato condizionato e, quindi, rinviato a giudizio: Antonio Massimiliano Varone, 42 anni, di Mileto. Stralciate, infine le posizioni di Angelo Rizzuto, 34 anni, di Palermo, e Michele Villì, 41 anni, di Milano.

Impegnati nel collegio di difesa gli avvocati: Giovanni Vecchio, Leopoldo Marchese, Francesco Muzzopappa, Michelangelo Miceli, Antonio Porcelli, Guido Contestabile, Giuseppe Monteleone, Salvatore Staiano, Valentina Natale, Nicola Cantafora, Giuseppe Bagnato, Sergio Rotundo, Gregorio Viscomi, Gianfranco Giunta, Vincenzo Cicino, Mario Santambrogio, Luigi Gullo, Rocco Romellano, Carmen Di Meo, Fausto Bruzzese, Gabriele Bordoni, Salvatore Iannone, Calogero Vella, Pietro Sammarco, Stafania Pattarello, Giacomo Curti, Francesco Schimio, Marco Rocca, Pasquale Cirillo, Massimo Titi, Davide Cariola, Salvatore Cerra, Mario Virgillitto, Giuseppe Alvaro, Gabriele Bordoni, Anna Maria Pisano, Michele Novella, Francesco Gigliotti, Giuseppe Spaziani.

Narcotraffico internazionale: aperto a Vibo il processo “Stammer”

Operazione “Stammer”: l’egemonia del vibonese Franco Ventrici nei traffici di cocaina

Narcotraffico: operazione “Stammer”, una donna collabora con la Dda