Giustizia per Filippo Ceravolo, vittima di mafia (VIDEO)

A Soriano Calabro manifestazione in ricordo del 18enne ucciso per errore ed il cui caso è stato archiviato dalla Dda di Catanzaro

A Soriano Calabro manifestazione in ricordo del 18enne ucciso per errore ed il cui caso è stato archiviato dalla Dda di Catanzaro

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Un corteo silenzioso in memoria di Filippo Ceravolo, diciannovenne ucciso per errore a Pizzoni durante un agguato mafioso il 25 ottobre del 2012. Come ogni anno la comunità di Soriano Calabro è scesa in piazza per non dimenticare l’orrore di quella sera nella quale, per un tragico scambio di persona, il giovane fu colpito mentre ritornava da Vazzano, dove aveva trascorso la serata con la fidanzata. Oggi, nel piccolo centro delle Preserre, i protagonisti sono stati i giovani, uniti nella volontà di avere giustizia per un delitto per il quale non è ancora stata fatta giustizia.

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A mantenere alta l’attenzione affinchè nessun altro sia costretto a piangere un figlio a soli 18 anni, ci ha pensato Martino Ceravolo – padre di Filippo, il quale ha rimarcato che non si fermerà dinanzi a nulla pur di ottenere giustizia per il figlio, nel 2014 riconosciuto dal Ministero dell’Interno “vittima di mafia”.

Lo scorso anno la Dda di Catanzaro ha prima chiesto, e poi si è vista accogliere dal gip, l’archiviazione nei confronti di due soggetti sospettati di aver preso parte all’agguato nei confronti del 28enne di Soriano Calabro, Domenico Tassone, costato la vita al 19enne Filippo Ceravolo che nulla aveva a che spartire con il reale obiettivo dei sicari.

Il provvedimento di archiviazione del caso per mancata individuazione dei responsabili o meglio, per mancanza di elementi tali da portare in giudizio o chiedere misure cautelari nei confronti dei sospettati, parla di un delitto che ha “sconvolto un’intera comunità”. Non sono mancate in questi anni le manifestazioni di solidarietà da parte dell’intero paese di Soriano verso la famiglia Ceravolo ed il suo caso ha commosso tutta la Calabria e mezza Italia. Nel cortile della scuola media di Soriano Calabro gli alunni hanno da tempo piantato un albero in ricordo di Filippo, mentre al ragazzo il paese ha dedicato pure un monumento. Alla manifestazione, oltre al sindaco di Soriano, Francesco Bartone, ed al parroco don Pino Serigio, erano presenti Ennio Stamile per l’associazione “Libera”, Sergio Cannatelli, sindaco di Sorianello, e lo scrittore Bruno Palermo.