Interdittiva antimafia per la Tropeamar di La Rosa, si va davanti al Tar

Nell’agosto scorso il Comune di Tropea ha revocato la concessione demaniale dopo la decisione della Prefettura di Vibo

Nell’agosto scorso il Comune di Tropea ha revocato la concessione demaniale dopo la decisione della Prefettura di Vibo

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Si va davanti al Tar per l’interdittiva antimafia che nell’agosto scorso ha colpito la società “Tropeamar & C. sas” di Salvatore La Rosa” rilasciata nel 2013. La Tropeamar – che aveva avuto in concessione l’occupazione di 925 metri quadri di suolo demaniale all’interno del porto di Tropea, con tanto di area parcheggio per le auto e la porzione di un immobile usato per la biglietteria – ha infatti deciso di rivolgersi ai giudici amministrativi contro il Comune di Tropea che, in forza dell’interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura, ha revocato la concessione demaniale marittima. 

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Per la Prefettura di Vibo Valentia, la “Tropeamar Sas di Salvatore La Rosa” è infatti a rischio infiltrazione mafiosa e pertanto, sulla scorta dell’emissione del provvedimento interdittivo, alla stessa società è stato fatto divieto di stipulare contratti o sub-contratti con la pubblica amministrazione.