Mileto, nuove figure laiche in servizio alla basilica-cattedrale

Nei giorni scorsi, nel corso di un’apposita celebrazione eucaristica, nella chiesa madre della diocesi quattro giovani donne sono state ammesse al servizio di accoglienza. Un unicum nel panorama ecclesiastico calabrese

Nei giorni scorsi, nel corso di un’apposita celebrazione eucaristica, nella chiesa madre della diocesi quattro giovani donne sono state ammesse al servizio di accoglienza. Un unicum nel panorama ecclesiastico calabrese

Le laiche ammesse al servizio in cattedrale
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Si arricchisce di nuove figure di laicato la basilica-cattedrale di Mileto. Dopo l’investitura nei mesi scorsi di dieci ministranti adulti, nei giorni scorsi nella chiesa madre della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea si è svolta la celebrazione eucaristica nel corso della quale il parroco don Domenico Dicarlo, coadiuvato dal decano dei sacerdoti don Bruno Cannatelli, ha ammesso al “servizio di accoglienza” quattro giovani donne, tra cui anche due madri di famiglia.

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Veronica Crasta, Mariangela D’Angelo, Margherita Mancuso e Francesca Tavella. Sono questi i nomi delle ragazze che da oggi in avanti fungeranno da collaboratrici del vescovo Luigi Renzo nello svolgimento delle celebrazioni eucaristiche in programma nel corso dell’anno liturgico nella basilica-cattedrale. Le preposte al servizio, nello specifico, all’insegna della gentilezza, della disponibilità e della limpidezza, accoglieranno i fedeli prima delle funzioni accompagnandoli ai loro rispettivi posti. Un compito delicato e utile nella Chiesa, teso ad incentivare lo spirito di fraternità e di ospitalità e a favorire l’ordinata disposizione e partecipazione nelle celebrazioni eucaristiche. 

Le quattro giovani laiche, addette al servizio di accoglienza, saranno riconoscibili per l’uniforme scura e il distintivo tipico delle chiese elevate a Basiliche minori che hanno ricevuto al momento della cerimonia di ammissione. A quanto sembra, esse rappresentano un unicum nel panorama diocesano calabrese.