Interdittiva antimafia annullata dal Tar per un bar di Limbadi

I giudici amministrativi accolgono il ricorso e cancellano il provvedimento emesso dalla Prefettura di Vibo

I giudici amministrativi accolgono il ricorso e cancellano il provvedimento emesso dalla Prefettura di Vibo

Informazione pubblicitaria

Annullata dalla prima sezione del Tar di Catanzaro l’interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Vibo Valentia nei confronti del bar Illy di Limbadi, di Antonietta Bagnato, sito nella centrale piazza Marconi. Secondo i giudici amministrativi – che hanno accolto un ricorso presentato dall’avvocato Giulio Ceravolo (in foto) – nel caso di specie l’informativa si fonda su fatti almeno in parte non veri. In particolare, il figlio della ricorrente non è più coadiutore della ditta dal 31 maggio dello scorso anno (l’informativa è stata emessa l’11 novembre 2016) ed l’attività di somministrazione di alimenti e bevande, indicata come ritrovo di soggetti pregiudicati, è cessata.

Informazione pubblicitaria

Per il Tar ne discende che il provvedimento adottato, “salvi gli ulteriori provvedimenti dell’amministrazione, appare viziato sotto il profilo motivazionale e istruttorio derivandone l’accoglimento del ricorso e l’annullamento dei provvedimenti impugnati”.