Capo Vaticano: altri due manufatti abusivi demoliti a Grotticelle – Video

Nel comune di Ricadi continua l’opera di ripristino della legalità intrapresa dalla Procura di Vibo con il supporto della Capitaneria
Nel comune di Ricadi continua l’opera di ripristino della legalità intrapresa dalla Procura di Vibo con il supporto della Capitaneria
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Avviate sulla spiaggia di Grotticelle, nel Comune di Ricadi, le operazioni di demolizione di altri due manufatti realizzati anni addietro in maniera completamente abusiva ed in spregio alle leggi in materia ambientale e paesaggistica su una delle spiagge più suggestive e frequentate del Vibonese. Le operazioni, eseguite alla presenza di militari della Guardia costiera della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia con la collaborazione del proprietario dell’immobile a seguito di specifica ordinanza emanata dall’amministrazione comunale di Ricadi, rappresentano un ulteriore epilogo di quelle già eseguite nella medesima area nel mese di settembre. In tale occasione le autorità presenti, e per primo il procuratore della Repubblica di Vibo Valentia Camillo Falvo, avevano già comunicato che l’attività di demolizione delle opere abusive non sarebbe rimasta isolata e che sarebbe proseguita.

In materia ambientale e di tutela del territorio la Procura di Vibo sta attivando una task force che lavorerà in via esclusiva al fine di accertare e reprimere tutte quelle condotte illecite perpetrate ai danni dell’ambiente, con il costante ausilio della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia.

In merito a quanto sopra, dall’avvocato Sandro D’Agostino riceviamo e pubblichiamo:
Corre l’obbligo di una precisazione in merito all’articolo pubblicato relativo alla notizia della demolizione di manufatti abusivi nel Comune di Ricadi. L’operazione di demolizione è stata posta in essere su autonoma ed esclusiva domanda dei miei assistiti, Pantano Antonio e Nicola, i quali sono subentrati nella proprietà dell’immobile dopo la realizzazione dello stesso che risale agli anni ’60.
I predetti hanno inteso dare spontanea esecuzione all’ordine di demolizione emesso dall’Ufficio tecnico comunale di Ricadi, non rilevando, nel caso di specie, alcun provvedimento di natura giudiziaria emesso dalla Procura della Repubblica o attività di polizia giudiziaria posta in essere dalla Guardia Costiera. Non esiste, inoltre, alcuna connessione con la precedente demolizione – richiamata nell’articolo –  eseguita su impulso della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, di cui, pertanto, l’odierna demolizione non può considerarsi l’epilogo, atteso che gli immobili in questione insistevano su proprietà privata. La presenza della Guardia Costiera sul posto è dipesa esclusivamente dall’evenienza che doveva essere eseguita la rimozione di sigilli a causa di un sequestro ritenuto illegittimo dall’ordinanza emessa in data 1.10.2020 dal Tribunale del Riesame di Vibo Valentia“.

Sin qui la nota dell’avvocato D’Agostino. Per parte nostra preme evidenziare di esserci limitati a pubblicare integralmente un comunicato stampa inviato a tutte le testate giornalistiche dalla Capitaneria di Porto di Vibo Marina relativo alla demolizione di alcuni manufatti sulla spiaggia di Grotticelle. In ogni caso esiste anche una sentenza esecutiva del Tar che ha respinto il ricorso dei proprietari dei manufatti abusivi confermando l’ordine di demolizione.