Pensionato morto a Vibo, assolti due medici dell’ospedale di Serra

La sentenza per il decesso di un pensionato di Capistrano arriva a dieci anni di distanza dai fatti
La sentenza per il decesso di un pensionato di Capistrano arriva a dieci anni di distanza dai fatti
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L'ospedale di Serra San Bruno
Il Tribunale di Vibo Valentia

Arrivano a ben dieci anni dai fatti due assoluzioni per il decesso di Nicola Guarna, 75enne di Capistrano morto il 30 maggio 2010. Il Tribunale monocratico di Vibo Valentia, presieduto dal giudice Martina Annibaldi, ha assolto per non aver commesso il fatto gli imputati: Vincenzo Grenci, 58 anni, medico del Pronto soccorso dell’ospedale di Serra San Bruno; e Bruno Bartone, 64 anni, cardiologo in servizio all’ospedale di Serra. Entrambi gli imputati (Grenci assistito dagli avvocati Michele Ciconte ed Enzo Galeota, mentre Bartone era difeso dall’avvocato Vincenzo Gennaro) hanno rinunciato alla prescrizione del reato di concorso in omicidio colposo al fine di avere una sentenza nel merito. E il verdetto del Tribunale di Vibo Valentia è stato ora di assoluzione. L’ufficio di Procura aveva chiesto la condanna per entrambi i medici alla pena di un anno e sei mesi ciascuno.

Altri imputati, in precedenza, in altro troncone del procedimento, avevano invece beneficiato della prescrizione. Secondo l’accusa, la condotta dei medici avrebbe impedito di interpretare correttamente lo stato di salute in cui versava il paziente, rallentando così il suo arrivo all’ospedale di Vibo dove è poi deceduto. A causare la morte di Guarna sarebbe stato proprio il ritardo degli esami strumentali tra uno ospedale e l’altro.