Carattere

Era stato tratto in arresto martedì dai carabinieri. Contestate tre frequentazioni

Cronaca

Ritorna in libertà Gaetano Muscia, 53 anni, di Tropea, posto martedì agli arresti domiciliari dai carabinieri di Tropea per violazione della sorveglianza speciale. Il Tribunale di Vibo Valentia, dopo la convalida dell’arresto, non ha infatti disposto per Muscia nessuna misura cautelare e rinviando quindi il processo al 18 ottobre 2018. 

Il giudice ha accolto i rilievi dei difensori (avvocati Giuseppe Di Renzo e Mario Bagnato) che, sulla scorta di alcune pronunce della Cassazione, hanno evidenziato al Collegio la mancanza del requisito dell’abitualità della condotta contestata a Gaetano Muscia, sorpreso in un’occasione con il boss Antonio La Rosa ed in altre due occasioni con due soggetti pregiudicati. 

Gaetano Muscia è stato condannato il 17 febbraio scorso a 7 anni di reclusione per usura ed estorsione al termine del processo “Black money” celebrato in primo grado dinanzi al Tribunale collegiale di Vibo Valentia.

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