Furto di scogli dal lungomare di Joppolo, citazione diretta a giudizio

Nel marzo dello scorso anno due 29enni di Filandari erano stati sorpresi dai carabinieri mentre stavano caricando i massi su un furgoncino

Nel marzo dello scorso anno due 29enni di Filandari erano stati sorpresi dai carabinieri mentre stavano caricando i massi su un furgoncino

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Furto aggravato. Questa l’accusa per la quale il pm della Procura di Vibo Valentia, Benedetta Callea, ha disposto la citazione diretta a giudizio nei confronti di due 29enni sorpresi dai carabinieri della Stazione di Joppolo mentre stavano rubando degli enormi massi di proprietà demaniale. Gli imputati sono: Federico Cecchino e Rocco Cichello, entrambi di Filandari.

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Secondo l’accusa, il 31 marzo dello scorso anno, i due si sono recati con un furgone Fiat Doblò sul lungomare di Joppolo, appropriandosi di enormi massi e scogli di proprietà demaniale, caricandoli sull’automezzo. L’aggravante nella contestazione di furto è relativa all’aver commesso il fatto su un bene esposto per destinazione alla pubblica fede. Inoltre a Rocco Cichello viene contestata anche la recidiva.

Erano stati i carabinieri di Joppolo a sorprenderli sul lungomare mentre stavano arbitrariamente asportando massi di varie dimensioni dall’area demaniale. Erano stati poi gli stessi militari dell’Arma a rimettere al loro posto scogli e massi che costituiscono la caratteristica principale della costa joppolese. 

Cecchino e Cichello sono difesi d’ufficio dall’avvocato Paolo del Giudice Destito.