Sparatoria nel quartiere Pennello di Vibo Marina, un arresto e un ferito

La vittima sarebbe stata colpita con il calcio di una pistola al cranio nel corso di una lite. Ricoverata in ospedale in condizioni serie. Fermato il responsabile degli spari

La vittima sarebbe stata colpita con il calcio di una pistola al cranio nel corso di una lite. Ricoverata in ospedale in condizioni serie. Fermato il responsabile degli spari

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Sarebbe stato colpito al cranio con il calcio di una pistola dopo una violenta lite avvenuta nel quartiere Pennello di Vibo Marina poco dopo le 20 di questa sera. L’uomo, Rocco Foti, 36 anni, è stato trasportato d’urgenza in Pronto soccorso a Vibo con profonde lesioni alla testa. Il ferito è ora ricoverato in ospedale, non sarebbe in pericolo di vita ma le sue condizioni vengono definite serie.  

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Negli stessi minuti, tra le 20.05 e le 20.10, e nella stessa zona, è stata segnalata l’esplosione di tre colpi d’arma da fuoco. Rispetto a questo secondo episodio la Polizia ha individuato nel giro di pochi minuti il responsabilie. Si tratta di Luciano Macrì (in foto in basso), 49enne di Vibo Marina, già sottoposto al regime della sorveglianza speciale. Resta da capire se i due episodi, come probabile, siano tra loro collegati

Nelle scorse settimane per Luciano Macrì la Cassazione aveva confermato la condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione per i colpi d’arma da fuoco esplosi nel dicembre del 2013 contro la pizzeria Pedro di Vibo Marina. Alla stessa pena per il medesimo episodio è stato condannato anche Raffaele Pardea, di 58 anni.