domenica,Giugno 13 2021

Ospedale di Soriano, Tansi: «Lottare per riaprirlo è una sacrosanta battaglia civica»

Il leader di Tesoro Calabria ha incontrato gli esponenti del comitato che si batte per la piena operatività del nosocomio gradualmente depotenziato nel corso degli anni

Ospedale di Soriano, Tansi: «Lottare per riaprirlo è una sacrosanta battaglia civica»
Carlo Tansi dinnanzi all'ospedale di Soriano

«Una sacrosanta battaglia civica per riaprire l’ospedale di Soriano». Carlo Tansi, leader di Tesoro Calabria, impegnato a sostenere la candidatura di Luigi de Magistris a governatore, ha incontrato oggi i rappresentanti del comitato che chiede la riapertura del nosocomio chiuso nel 2009. Proprio contro la decisione dell’allora giunta Scopelliti si è scagliato Tansi, che ha definito scellerata la scelta di chiudere «18 ospedali esclusivamente sulla base di un criterio stupido: la distanza tra le diverse strutture». «Ma la Calabria – ha continuato l’ex capo della Protezione civile regionale – non è la Pianura padana, ci sono zone impervie dalle quali è difficile raggiungere l’ospedale più vicino».

Tesi sostenute da tempo dal comitato che si batte per la riapertura dell’ospedale e che oggi ha accolto Tansi, anche se – ci tengono a sottolineare – è stato lui stesso ad annunciare il sopralluogo a Soriano e la volontà di incontrarli.

«L’ospedale dell’Alto Mesima – hanno rimarcato i cittadini impegnati in questa battaglia – dev’essere reso fruibile ai 15mila residenti della zona, che non devono essere declassati a cittadini di Serie B».

In particolare, il comitato punta ad ottenere una riqualificazione operativa della struttura, con la riattivazione dei reparti e dei servizi ambulatoriali che negli anni sono stati via via depotenziati fino alla cessazione. Ulteriori istanze si concentrano sul rafforzamento della dialisi e sull’ipotesi di spostare a Soriano alcuni reparti dell’ospedale di Vibo Valentia, come quello di Psichiatria, che – a parere del comitato – «qui potrebbe garantire una più confacente degenza ai pazienti».

Dopo aver interloquito con Tansi, i cittadini che sono intervenuti hanno sottolineato che «la loro battaglia di civiltà non ha colore politico» e, dunque, sono «pronti al confronto con tutte le forze politiche che vogliono impegnarsi per dare un contributo concreto» al raggiungimento degli obiettivi che si sono posti.

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