Sostegno alle fasce deboli, a Pizzo torna la Raccolta alimentare

A promuoverla l’associazione “Ali di fata” che invita i cittadini a recarsi nella propria sede associativa per donare generi di prima necessità destinati alle famiglie indigenti

A promuoverla l’associazione “Ali di fata” che invita i cittadini a recarsi nella propria sede associativa per donare generi di prima necessità destinati alle famiglie indigenti

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Si svolgerà domenica 25 febbraio, dalle 10 alle ore 19, nella sede operativa dell’associazione “Ali di fata”, sita in via Martiri d’Ungheria, ex Palazzo Giudice di pace, a Pizzo, la “Raccolta alimentare”, una giornata “dedicata all’aiuto delle famiglie meno fortunate, attraverso la raccolta di beni di prima necessità”. I beni richiesti, fa sapere l’associazione, sono alimenti di facile conservazione e stoccaggio (pasta, olio, tonno, pelati, legumi), prodotti per l’infanzia (pannolini, omogeneizzati, pappe) e per l’igiene della persona. 

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«Quanto raccolto sarà destinato a famiglie in difficoltà – si legge in una nota -. Abbiamo iniziato questo nuovo anno con tante attività; riprendiamo l’attività di raccolta all’insegna del motto che già ci aveva accompagnato sempre sulla stessa attività: “Fai la spesa per chi è meno fortunato”. Attraverso le nostre azioni proviamo a dare un aiuto concreto a chi oggi si trova in difficoltà, sia con l’organizzazione delle mense sia attraverso queste raccolte alimentari».

Il presidente di “Ali di fata”, Eva Bono, rivolgendosi ad associati e cittadini ringrazia «i volontari e quanti rispondono prontamente alle necessità e alle battaglie e alle iniziative che portiamo avanti. Ci auguriamo che anche in questa occasione la partecipazione possa essere in aumento così come nelle ultime occasioni. La Raccolta alimentare è tra le attività più importanti, necessaria per far fronte alle crescenti richieste di aiuto che ci arrivano dalle famiglie, che sempre più vivono un momento di difficoltà».