A Francavilla Angitola, nel cuore del Vibonese, i carabinieri hanno scoperto un deposito di droga e armi nascosto in un casolare di campagna. L’operazione, scattata il 7 febbraio, ha portato all’arresto di un 37enne del posto, ora detenuto nel carcere di Vibo Valentia.

A intervenire sono stati i militari della Compagnia di Girifalco, con il supporto della Stazione di Pizzo, del Nucleo cinofili e dello Squadrone eliportato Cacciatori “Calabria” di Vibo Valentia. Il controllo, eseguito in un immobile rurale riconducibile all’uomo, ha consentito di portare alla luce quello che gli investigatori definiscono un vero e proprio centro di stoccaggio.

Nel casolare sono stati trovati e sequestrati un chilo di hashish, cinque chili di marijuana, 250 grammi di cocaina, semi di canapa indiana, due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. L’approfondimento della perquisizione ha fatto emergere anche la presenza di armi clandestine: quattro pistole, tre delle quali con matricola abrasa, e oltre 480 munizioni di vario calibro.

L’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione di armi clandestine e ricettazione. L’operazione è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme, che ha diretto le attività investigative.

Dopo l’arresto, disposto dal procuratore facente funzioni Vincenzo Quaranta, il 37enne è stato condotto nella casa circondariale di Vibo Valentia. All’esito dell’udienza di convalida, l’autorità giudiziaria ha confermato la misura cautelare in carcere. Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari.