Il manto stradale danneggiato da alcuni lavori e mai ripristinato, i marciapiedi invasi da rovi ed erbacce, carenza d’illuminazione pubblica: i residenti del quartiere residenziale protestano e chiedono più attenzioni
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La contrada Sant’Andrea di Vibo Marina è un quartiere residenziale in continua espansione, posto nella zona collinare con vista sul porto. Qualcuno la definisce “I Parioli” di Vibo Marina e in effetti potrebbe rappresentare il fiore all’occhiello della cittadina costiera, ma la bellezza del paesaggio e l’unicità del panorama che si offre alla vista stridono in maniera acuta con lo stato d’incuria e di abbandono in cui versa da sempre questa zona residenziale.
Per accedervi bisogna infilarsi in una stretta curva in salita che ultimamente è diventata quasi impraticabile per via dei danni al manto stradale causati dai mezzi di cantiere impegnati in lavori di sbancamento.
Nessuno ha provveduto al ripristino dell’asfalto danneggiato, costringendo i residenti che arrivano in auto ad alternarsi per poter accedere ad una stretta stradina anch’essa dissestata e spesso costretti a fermare la vettura lungo la strada ex 522 per permettere il passaggio di un’altra auto, con possibili rischi per la sicurezza.
Una situazione – commentano molti cittadini – la cui responsabilità può essere attribuita sia all’amministrazione titolare della strada che all’appaltatore dei lavori.
Ma la viabilità non rappresenta l’unica criticità del quartiere, in quanto il degrado e l’incuria pervadono tutta la zona, ad iniziare dalla vegetazione selvaggia, che ha nascosto completamente i pochi marciapiedi, per finire alla carenza d’illuminazione pubblica e all’assenza totale di aree attrezzate.
Una situazione segnalata da molti residenti che sottolineano come il Comune, più volte interessato, non abbia mai fornito risposte: «Ci hanno abbandonati».

