Il direttore del presidio ospedaliero Asp di Soverato, Antonio Gallucci, ha disposto in via cautelativa la sospensione dell'utilizzo del lotto di acqua minerale Leo identificato con la sigla 118 SC APR 28, dopo che alcuni operatori avevano segnalato la presenza di un odore sgradevole in alcune bottiglie. La comunicazione, protocollata come «Segnalazione urgente acqua Leo lotto 118 – prot. gen. 65938» e indirizzata ai coordinatori delle unità operative, precisa che il provvedimento è adottato «a tutela della sicurezza e della qualità del servizio erogato ai pazienti».

La precisazione di Acqua Leo: «Nessuna anomalia accertata»

A stretto giro è arrivata la risposta dell'azienda produttrice, che ha voluto fare chiarezza con una nota ufficiale. Il punto di partenza, non privo di una certa amarezza istituzionale, è che Acqua Leo ha appreso dell'intera vicenda non attraverso canali ufficiali, ma dalla rete: «L'Azienda è venuta a conoscenza della nota del 12.05.2026 inviata dall'Asp esclusivamente attraverso i mezzi di comunicazione via web e i social network». Una comunicazione, dunque, mai recapitata direttamente al produttore.

Sul merito, l'azienda allora replica: «Al momento non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione ufficiale da parte degli organi competenti che contesti alterazioni chimiche, microbiologiche o contaminazioni dell'acqua prodotta, né risultano richiesti accertamenti tecnici o sanitari specifici sul prodotto». Le analisi interne condotte prima dell'immissione in commercio del lotto contestato – obbligatorie per legge e svolte da laboratori certificati – risulterebbero «perfettamente in linea con i parametri previsti dalla normativa vigente sotto il profilo chimico e microbiologico».

L'azienda chiude la nota con un appello alla responsabilità informativa: «Si invita a evitare interpretazioni allarmistiche o ingiustificate preoccupazioni che rischiano soltanto di arrecare danni reputazionali a un marchio che da sempre garantisce qualità, sicurezza e trasparenza», assicurando che verranno diffusi tempestivamente eventuali aggiornamenti sulla vicenda.