Il Tribunale di Vibo Valentia – presieduto dal giudice Claudia De Santi - ha assolto l’avvocato di Lamezia Terme Francesco Stilo dall’accusa di infedele patrocinio dichiarando l’insussistenza del fatto così per come richiesto dai difensori di fiducia, gli avvocati Giuseppe Bagnato e Valerio Mercuri. Al centro della contestazione vi erano presunte irregolarità nella gestione dell’attività difensiva nell’ambito di un procedimento penale nei confronti di un assistito dell’avvocato Stilo, in particolare con riferimento alla conduzione di accertamenti tecnici ritenuti rilevanti per la strategia difensiva. L’ufficio di Procura, in sede di conclusioni, aveva richiesto la condanna per l’imputato alla pena di 2 anni e 8 mesi di reclusione ritenendo fondata la contestazione, mentre i difensori hanno sviluppato un’articolata discussione rappresentando l’assenza elementi, in fatto e in diritto, per poter giungere ad una dichiarazione di responsabilità. Il giudice, all’esito del processo, ha ritenuto che gli elementi emersi nel corso del dibattimento non fossero idonei a dimostrare la sussistenza di una condotta contraria ai doveri professionali, escludendo quindi qualsiasi rilevanza penale ai fatti in contestazione. Quanto all’ulteriore accusa, relativa a profili di natura patrimoniale connessi al rapporto professionale, il procedimento si è concluso con una declaratoria di non doversi procedere per intervenuta causa estintiva determinata dalla remissione della querela.