Il presidente emerito della Corte costituzionale era nato nel centro vibonese nel 1925. Anna Bartucca: «Ha fatto della cultura, della legalità e del servizio pubblico i cardini della propria vita»
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«La notizia della scomparsa di Cesare Ruperto, Presidente emerito della Corte Costituzionale, ha profondamente colpito la comunità di Filadelfia». Inizia così il messaggio del sindaco Anna Bartucca, che esprime il cordoglio della sua comunità per la scomparsa del grande giurista nato a Filadelfia nel 1925.
«Con la sua autorevolezza morale, il suo rigore umano e professionale – scrive il sindaco in una nota - egli ha rappresentato un punto di riferimento alto e credibile per il mondo del diritto e delle istituzioni, incarnando valori di equilibrio, rispetto delle regole e senso dello Stato. La sua figura resta legata a una cultura del diritto fondata sulla tutela della persona, sulla centralità della legalità e sul servizio reso alle istituzioni repubblicane con dedizione e misura. La Città di Filadelfia riconosce in Cesare Ruperto un esempio di eccellenza civile e di impegno coerente, che ha saputo onorare il proprio ruolo con sobrietà e responsabilità, lasciando un segno profondo nel patrimonio morale del Paese. A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità filadelfiese, esprimo sentimenti di cordoglio e di vicinanza alla famiglia, nel ricordo riconoscente di un uomo che ha fatto della cultura, della legalità e del servizio pubblico i cardini della propria vita».

