Sub specializzati arrivati da Reggio Calabria impegnati nello specchio d’acqua davanti alla spiaggia Le Roccette. Presenti anche squadre dei vigili del fuoco. Secondo alcune indiscrezioni l’attività potrebbe essere legata alla possibile presenza di altri resti umani
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Sommozzatori della Guardia costiera in azione a Tropea, nello specchio d’acqua ai piedi della rupe. Sul posto sono presenti anche alcune squadre dei Vigili del fuoco di Vibo Valentia.
I sub, giunti da Reggio Calabria, fanno parte del nucleo specializzato nel soccorso e nel recupero di dispersi in mare e intervengono in scenari complessi come naufragi e ricerche subacquee. Il fatto che l’intervento stia avvenendo proprio davanti alla spiaggia Le Roccette, dove il 17 febbraio scorso è stato rinvenuto il corpo di un migrante, fa supporre che l’attività in corso possa essere collegata a quel drammatico ritrovamento.
Sebbene per ora non ci siano conferme ufficiali, secondo alcune indiscrezioni i sommozzatori sarebbero alla ricerca di un secondo corpo. Quel giorno, infatti, i primi a scorgere in mare alcune sagome umane furono gli studenti di un istituto scolastico cittadino che affaccia sulla più famosa e riconoscibile spiaggia tropeana. In quella circostanza i ragazzi riferirono di aver avvistato due sagome sballottate dalle onde, e anche le prime foto circolate in quelle ore sembravano riferirsi a due diversi corpi.
Il mare in tempesta, però, restituì un solo cadavere, recuperato con non poche difficoltà proprio da un ufficiale della Guardia costiera. Le operazioni di ricerca in corso oggi potrebbero dunque essere legate alla necessità di ispezionare a fondo il tratto di mare per verificare l’eventuale presenza di altri resti umani.



