Una nuova ferita inferta dal maltempo a Tropea. È crollata una vasta porzione di parete a picco sulla spiaggia “Petri i Mulinu”, uno dei luoghi più suggestivi della Costa degli Dei. Una caletta nascosta di grande valore archeologico e naturalistico, in un‘area il cui nome deriva dalla presenza storica di una cava di granito, utilizzata anticamente per l’estrazione e la lavorazione delle macine per i mulini e frantoi diffusi nel Vibonese. Una produzione che secondo alcune ipotesi risale addirittura all'epoca della Magna Grecia.

La caletta è accessibile dalla spiaggia di Riaci o da una scalinata nota come “Scala dei carabinieri”. La parete di arenaria a picco sul mare, a causa delle intense precipitazioni di questi giorni, si è sbriciolata e i detriti si sono ammassati alla sua base come si può riscontrare nelle foto scattate questa mattina.