Dopo il pestaggio di fine aprile, la vettura del funzionario municipale è stata data alle fiamme. I suoi colleghi si riuniranno in assemblea mercoledì 27 maggio. Intanto è cominciata la ridda di reazioni all’ennesimo gesto criminale diretto verso l’Amministrazione
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Dopo la brutale aggressione subita a fine aprile, un nuovo episodio intimidatorio ha colpito il dirigente del Comune di Vibo Valentia Andrea Nocita. Nella serata di ieri, infatti, la sua auto è stata incendiata, un fatto che rappresenta un’ulteriore escalation in una vicenda che sta suscitando forte preoccupazione nel territorio vibonese.
Un episodio gravissimo, sul quale sono già intervenuti esponenti politici – tra cui il sindaco Enzo Romeo – e rappresentanti istituzionali, che hanno espresso vicinanza a Nocita e chiesto un rapido accertamento delle responsabilità.
L’assemblea dei dipendenti
Forte preoccupazione serpeggia anche tra i dipendenti del Comune di Vibo. In particolare, questa mattina, i dirigenti si sono riuniti in assemblea, convocata dalle Rsu, presieduta dal segretario generale Domenico Libero Scuglia. I dirigenti hanno manifestato piena solidarietà al collega Nocita e hanno condiviso la necessità di mantenere alta l’attenzione, rafforzando il coordinamento interno e la collaborazione con le autorità competenti. Parallelamente, le Rsu del Comune hanno chiesto l’autorizzazione allo svolgimento di una riunione con tutto il personale dipendente per mercoledì alle ore 12, finalizzata all’elaborazione di un documento ufficiale con cui valutare iniziative sindacali e istituzionali a sostegno del regolare funzionamento dell’Ente. La rappresentanza sindacale intende infatti dare voce alla crescente preoccupazione dei lavoratori comunali.
L’intervento di Cuore Vibonese e Noi Moderati
In una nota congiunta, i gruppi consiliari di Cuore Vibonese e Noi moderati definiscono quanto accaduto «un fatto gravissimo e allarmante». Secondo i firmatari, «dopo la brutale aggressione subita nelle settimane scorse, l’incendio della sua auto segna un’ulteriore escalation che colpisce non solo la persona, ma anche il ruolo istituzionale che ricopre al servizio della comunità».
Nel documento viene espressa «piena solidarietà e vicinanza ad Andrea Nocita, vittima di un gesto vile e inaccettabile che impone una risposta forte, chiara e immediata da parte delle istituzioni e dell’intera comunità».
I rappresentanti politici in questione evidenziano inoltre la necessità di «riaffermare con determinazione i principi della legalità, del rispetto delle istituzioni e della tutela di chi svolge il proprio lavoro con responsabilità e senso del dovere», auspicando che «le autorità competenti facciano rapidamente piena luce sull’accaduto, individuando i responsabili di questi episodi e garantendo ogni necessaria tutela».
La nota porta le firme di Vito Pitaro, Giuseppe Cutrullà, Nesci Maria Rosaria, Tucci Danilo, Giuseppe Russo e Giuseppe Calabria.
La solidarietà di Mangialavori
Sulla vicenda è intervenuto anche Giuseppe Mangialavori, presidente della commissione Bilancio della Camera dei deputati, che ha espresso «la mia più sincera solidarietà per il nuovo episodio verificatosi nella serata di ieri, ancora una volta ai danni del dirigente comunale Andrea Nocita».
Mangialavori ha parlato di «un fatto gravissimo» che segue «la vile aggressione subita dallo stesso dirigente poche settimane fa». Per il parlamentare, «il ripetersi di atti di questa natura assume contorni preoccupanti e rappresenta un attacco diretto non solo a un lavoratore serio e stimato, ma all’intera comunità vibonese e alle sue istituzioni».
Il presidente della commissione Bilancio della Camera ha quindi espresso fiducia nell’operato degli investigatori: «Confido nel lavoro delle forze dell’ordine e auspico che venga fatta piena luce su quanto accaduto, individuando al più presto i responsabili di questi gesti vigliacchi e inaccettabili».
Infine, il messaggio conclusivo rivolto direttamente al dirigente comunale: «A Nocita rivolgo la mia vicinanza personale e istituzionale».
La Gamba (Fratelli d’Italia): «Forte allarme sociale»
L’abbraccio solidale ad Andrea Nocita arriva anche dal presidente provinciale di Fratelli d’Italia Vibo Valentia, Pasquale La Gamba: «Esprimere ancora una volta vicinanza e solidarietà al dirigente Nocita riempie di amarezza l’animo delle persone oneste e laboriose della nostra città. In questi giorni si sono registrati diversi atti criminosi che destano forte allarme sociale e che non possono essere sottovalutati».
Il presidente provinciale di Fratelli d’Italia sottolinea la necessità di una risposta immediata e concreta da parte delle istituzioni competenti, affinché venga garantita maggiore sicurezza ai cittadini e siano assicurati alla giustizia i responsabili degli episodi criminosi.
«Occorre fare fronte comune – prosegue La Gamba – per difendere il tessuto sociale ed economico del territorio, sostenendo il lavoro delle forze dell’ordine e riaffermando con determinazione i valori della legalità e del rispetto delle regole».
Fratelli d’Italia Vibo Valentia rinnova pertanto la propria vicinanza al dirigente Nocita e a tutti coloro che quotidianamente operano con impegno e responsabilità per il bene della comunità, auspicando un rapido ritorno a un clima di serenità e sicurezza.
Tucci (M5S): «Lo Stato risponda con fermezza, basta zone franche»
«Ci troviamo davanti a un’escalation criminale inquietante, che non colpisce solo un singolo professionista, ma rappresenta un attacco diretto alle istituzioni del territorio. Di fronte a questa sfrontatezza, lo Stato non può restare a guardare: serve una risposta immediata, decisa e visibile. Non si possono più tollerare zone franche o lasciare margini di impunità a chi pensa di dettare legge con il terrore. Esprimo la mia totale vicinanza e la massima solidarietà all'architetto Nocita. Ripongo, altresì, piena fiducia nel lavoro della Magistratura e delle Forze dell'Ordine nel dare presto un volto e un nome ai responsabili delle intimidazioni» Così in una nota il parlamentare del Movimento 5 stelle, Riccardo Tucci.
Forza Italia Vibo Valentia: «Episodio inaccettabile»
«Quello che sta accadendo a Vibo Valentia è inaccettabile – dichiara il Coordinamento provinciale di Forza Italia –. Un dirigente pubblico, un tecnico stimato che ogni giorno svolge il proprio lavoro con competenza, rigore e nel pieno rispetto della legalità, viene colpito una seconda volta nel luogo che scandisce il suo tragitto quotidiano tra casa e lavoro».
Forza Italia sottolinea come l'episodio si inserisca in un preoccupante quadro di intimidazioni che negli ultimi mesi ha colpito più volte il Comune di Vibo Valentia e le sue figure di vertice: «Esprimiamo all'architetto Nocita la nostra vicinanza umana e il nostro pieno sostegno – prosegue la nota –. La risposta dello Stato e delle Istituzioni deve essere forte. Confidiamo nel lavoro delle forze dell'ordine e della Magistratura affinché i responsabili siano individuati al più presto e assicurati alla giustizia».
Forza Italia rivolge inoltre un appello affinché venga rafforzata la tutela dei dirigenti e dei funzionari pubblici che operano in territori difficili, perché nessuno debba mai pagare con la propria incolumità il prezzo del servizio reso alla collettività: «La legalità non si difende da soli – conclude Forza Italia –. Vibo Valentia è una comunità sana, che rifiuta la violenza e che saprà reagire con maturità e coesione».



