Sclerosi multipla: l’Aism vibonese in visita al Museo di Mileto

Viaggio a ritroso nel tempo nell’ambito del progetto denominato “La Battaglia di Termopili”
Viaggio a ritroso nel tempo nell’ambito del progetto denominato “La Battaglia di Termopili”
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Un progetto teso a dar vita ad un percorso di empowerment, dove a fungere da protagonisti sono le persone affette da sclerosi multipla e coloro che ruotano all’interno del loro ambito familiare e del vissuto quotidiano. L’iniziativa, prendendo spunto dalla Carta dei diritti di Aism attinente i campi della salute, della ricerca, dell’autodeterminazione, dell’inclusione sociale, del lavoro, dell’informazione e della partecipazione attiva, ha fatto tappa anche a Mileto coinvolgendo i partecipanti in una sorta di viaggio a ritroso nel tempo. All’interno della locale Museo statale, nell’ambito del progetto “La Battaglia di Termopili: un viaggio ai confini del tempo” messo in campo dalla sezione provinciale Aism di Vibo Valentia, accompagnati dai volontari e dalle ragazze del Servizio civile operativi nella sede di Ionadi, i soci aderenti all’iniziativa hanno potuto prendere contezza del glorioso trascorso normanno della città nell’anno mille elevata da Ruggero d’Altavilla a capitale della propria contea, e non solo. Nella struttura situata nell’ottocentesco Episcopio, afferente al Polo museale della Calabria, sono stati accolti dal direttore Faustino Nigrelli, per poi essere condotti in visita guidata, per “mano”, in un’avventura avvincente che, partendo dal periodo-bizantino-normanno, attraverso i capolavori esposti li ha condotti quasi ai giorni nostri. Con questo progetto, l’Aism vibonese guidata da Salvatore Lico vuole contribuire a rendere più alta la qualità della vita delle persone con sclerosi multipla residenti sul territorio, puntando ad abbattere le barriere architettoniche. Il titolo “La Battaglia di Termopili” rimanda alle origini greche e a tale famoso conflitto bellico, che le persone alle prese con l’invalidante malattia si ritrovano quotidianamente a combattere, proprio per il perseguimento di questo obiettivo. 

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