Stefanaconi ricorda Aldo Moro a 40 anni dalla morte

All’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale prenderanno parte, oltre al sindaco Salvatore Solano, il deputato Antonio Viscomi e Domenico Sorace, avvocato e scrittore

All’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale prenderanno parte, oltre al sindaco Salvatore Solano, il deputato Antonio Viscomi e Domenico Sorace, avvocato e scrittore

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La locandina dell'evento
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Costruire un nuovo Stato, e lo Stato è certamente una forma essenziale, fondamentale di solidarietà umana, vuol dire prendere posizione sulla concezione dell’uomo e del mondo. Uno Stato non è veramente democratico se non è al servizio dell’uomo, se non ha come fine supremo la dignità, la libertà, l’autonomia della persona umana, se non è rispettoso di quelle formazioni sociali nelle quali la persona umana liberamente si svolge”. Sono parole di Aldo Moro, leader della Democrazia cristiana, assassinato dalla Brigate rosse il 9 maggio del 1978 dopo un rapimento durato oltre 50 giorni.

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A 40 anni da quegli avvenimenti, la figura dello statista e politico italiano verrà ricordata nel corso di un’iniziativa pubblica, voluta dal Comune, a Stefanaconi: “Aldo Moro, protagonista della democrazia italiana. Le ragioni di un omicidio”. L’incontro si terrà nell’aula consiliare del Municipio, alle 18.30 di domani, venerdì 11 maggio. A presiedere l’evento sarà il sindaco Salvatore Solano, alla presenza, tra gli altri, del deputato del Partito democratico e già vicepresidente della Regione, Antonio Viscomi, e dell’avvocato e scrittore Domenico Sorace, autore del romanzo “Il cielo è azzurro come i tuoi occhi neri”, ambientato proprio nei giorni della lotta tra Stato e terrorismo che incisero profondamente nella storia italiana.  

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