Dopo 10 anni San Costantino Calabro torna a festeggiare il suo Santo patrono

L’antica tradizione era andata persa. A recuperarla ci hanno pensato i giovani del luogo mettendo in piedi un attivo comitato e allestendo un programma che avrà il suo culmine con l’esibizione dei Parafonè

L’antica tradizione era andata persa. A recuperarla ci hanno pensato i giovani del luogo mettendo in piedi un attivo comitato e allestendo un programma che avrà il suo culmine con l’esibizione dei Parafonè

Informazione pubblicitaria
La statua di San Costantino vescovo
Informazione pubblicitaria

«Quando un’antica tradizione raccoglie abbastanza forza per andare avanti per secoli non può essere cancellata in pochi anni, ed è così che, dopo circa un decennio, ritorna a San Costantino Calabro la festa in onore del santo patrono San Costantino Vescovo». È quanto si legge in una nota diffusa dal comitato organizzatore. «Il Santo di Gap (Francia) – si riferisce – si festeggia nel piccolo centro vibonese almeno dal XVII secolo seguendo un’antica tradizione risalente ad età bizantina che è alla base dello stesso toponimo del paese. Tuttavia, negli ultimi anni i festeggiamenti civili e religiosi in suo onore erano andati progressivamente perdendo di interesse tra la popolazione nonostante la commemorazione ufficiale, sia da parte delle autorità civili che religiose. A rendere più significativo l’evento il fatto che a farsi promotori dell’iniziativa sono stati un gruppo di giovanissimi che, sotto la guida del parroco don Francesco Sicari, hanno dato vita a un attivo e innovativo comitato per i festeggiamenti, forti della tradizione e dei miracolosi racconti tramandati dai più anziani del paese».

Informazione pubblicitaria

Le manifestazioni, che si svolgeranno tra domenica 20 e lunedì 21 maggio, «hanno l’intento di riunire le peculiarità religiose, artistiche, culinarie e musicali della cultura locale e valorizzarne il significato sia in ambito comunale che regionale, trasmettendo a tutti, unitamente al valore religioso del momento, anche un bagaglio di sapori e bellezze da valorizzare. I festeggiamenti inizieranno domenica con i tradizionali giochi in piazza a cui seguirà una ricca serata di musica e tarantella in compagnia delle popolari note del gruppo “Parafonè” che si esibirà alle ore 21 in piazza Dante. La giornata del 21, invece, sarà dedicata interamente a San Costantino Vescovo con le funzioni religiose, gli incanti in onore del santo e lo spettacolo pirotecnico in piazza».

Infine, la chicca: «durante le due giornate le vie e le strade del centro abitato si riempiranno di colori e arte grazie all’estemporanea di pittura che si terrà nella giornata di domenica 20 maggio e alla mostra di arti figurative (pittura, scultura e fotografia) che vedrà partecipare sia appassionati locali che importanti professionisti dell’intero vibonese. L’appuntamento espositivo è nella centrale piazza Dante dalla mattina di domenica a lunedì sera».