martedì,Aprile 20 2021

Dopo 10 anni San Costantino Calabro torna a festeggiare il suo Santo patrono

L’antica tradizione era andata persa. A recuperarla ci hanno pensato i giovani del luogo mettendo in piedi un attivo comitato e allestendo un programma che avrà il suo culmine con l’esibizione dei Parafonè

Dopo 10 anni San Costantino Calabro torna a festeggiare il suo Santo patrono

«Quando un’antica tradizione raccoglie abbastanza forza per andare avanti per secoli non può essere cancellata in pochi anni, ed è così che, dopo circa un decennio, ritorna a San Costantino Calabro la festa in onore del santo patrono San Costantino Vescovo». È quanto si legge in una nota diffusa dal comitato organizzatore. «Il Santo di Gap (Francia) – si riferisce – si festeggia nel piccolo centro vibonese almeno dal XVII secolo seguendo un’antica tradizione risalente ad età bizantina che è alla base dello stesso toponimo del paese. Tuttavia, negli ultimi anni i festeggiamenti civili e religiosi in suo onore erano andati progressivamente perdendo di interesse tra la popolazione nonostante la commemorazione ufficiale, sia da parte delle autorità civili che religiose. A rendere più significativo l’evento il fatto che a farsi promotori dell’iniziativa sono stati un gruppo di giovanissimi che, sotto la guida del parroco don Francesco Sicari, hanno dato vita a un attivo e innovativo comitato per i festeggiamenti, forti della tradizione e dei miracolosi racconti tramandati dai più anziani del paese».

Le manifestazioni, che si svolgeranno tra domenica 20 e lunedì 21 maggio, «hanno l’intento di riunire le peculiarità religiose, artistiche, culinarie e musicali della cultura locale e valorizzarne il significato sia in ambito comunale che regionale, trasmettendo a tutti, unitamente al valore religioso del momento, anche un bagaglio di sapori e bellezze da valorizzare. I festeggiamenti inizieranno domenica con i tradizionali giochi in piazza a cui seguirà una ricca serata di musica e tarantella in compagnia delle popolari note del gruppo “Parafonè” che si esibirà alle ore 21 in piazza Dante. La giornata del 21, invece, sarà dedicata interamente a San Costantino Vescovo con le funzioni religiose, gli incanti in onore del santo e lo spettacolo pirotecnico in piazza».

Infine, la chicca: «durante le due giornate le vie e le strade del centro abitato si riempiranno di colori e arte grazie all’estemporanea di pittura che si terrà nella giornata di domenica 20 maggio e alla mostra di arti figurative (pittura, scultura e fotografia) che vedrà partecipare sia appassionati locali che importanti professionisti dell’intero vibonese. L’appuntamento espositivo è nella centrale piazza Dante dalla mattina di domenica a lunedì sera».

 

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