Successo al Capialbi di Vibo per il progetto “Vivarium Conoscere Cassiodoro”

Diversi i relatori fra studiosi, avvocati, architetti, professori e studenti. Al centro della manifestazione la figura di Cassiodoro

Diversi i relatori fra studiosi, avvocati, architetti, professori e studenti. Al centro della manifestazione la figura di Cassiodoro

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Organizzato nell’aula magna del Liceo Capialbi dall’ingegnere Antonello Scalamandrè, dirigente scolastico, si è svolta la manifestazione finale del progetto “Vivarium conoscere Cassiodoro”. Al convegno sul tema “Cassiodoro e la Legalità” hanno relazionato il professore Diego Ventura, l’avvocato Salvatore Pisani, l’architetto Giuseppe Griffo, don Antonio Tarsia, noto studioso e presidente del Centro culturale “Cassiodoro “, e gli studenti Salvatore Carnovale e Desiree Callisti del Liceo Capialbi. A moderare i lavori, il dottor Domenico Gareri. Dopo il saluto del preside Scalamandrè, dirigente scolastico del Liceo Capialbi, scuola polo per la Calabria del progetto, è stata la volta dell’esibizione del gruppo orchestrale del Liceo Capialbi guidato dal maestro Ventura. Ha preso poi la parola l’architetto Griffo che si è soffermato sulla legalità e sulla necessità del rispetto delle regole. Quindi l’intervento del professore Ventura su “Cassiodoro e la musica”. Sono quindi intervenuti Salvatore Carnovale e Desiree Callisti che hanno fatto riferimento alle opere ed al pensiero di Cassiodoro. Poi la relazione dell’avvocato Salvatore Pisani che ha parlato su “Cassiodoro e la giustizia” precisando tra l’altro che per Cassiodoro il sovrano doveva eccellere per senso di giustizia, mentre la giustizia era esercitata da un comes e in processi particolarmente importanti le parti in causa potevano essere convocate alla presenza del re. Le conclusioni del convegno sono state fatte da don Antonio Tarsia che ha relazionato sulla figura e su tutte le opere di Cassiodoro.

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