Il MuTerr di Soriano tra i 10 migliori progetti d’Italia: premiato l’architetto Schiavello

Il lavoro del professionista vibonese selezionato tra quelli pubblicati nel volume “Premio Regula - 100 progetti italiani” per la categoria architettura post sismica

Il lavoro del professionista vibonese selezionato tra quelli pubblicati nel volume “Premio Regula - 100 progetti italiani” per la categoria architettura post sismica

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Nel prestigioso salone d’onore dell’Accademia di San Luca a Roma si è svolta, alla presenza dell’editore Riccardo Dell’Anna e con la conduzione di Alda D’Eusanio, la cerimonia di conferimento del “Premio Regula – 100 progetti italiani” patrocinato da ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Consiglio superiore dei lavori pubblici, ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Consiglio nazionale degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori, Consiglio nazionale degli ingegneri, Istituto nazionale di architettura, FederlegnoArredo, Ance. 

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In occasione dell’evento di presentazione, è stato assegnato a 10 progettisti autori dei progetti pubblicati il Premio Rēgŭla (“squadra” nella lingua latina).Tra i premiati lo studio Mario Cucinella Architects per la categoria Opere di interesse pubblico e infrastrutture e Paolo Portoghesi per Musei ed architettura sacra. Tra questi due grandi nomi dell’architettura, il premio Regula per l’architettura antisismica e post sisma è stato conferito all’architetto vibonese Francesco Schiavello dello studio “Schiavello Architects Office” con il progetto MuTerr – Museo del Terremoto di Soriano.

Il MuTerr è realizzato sulle rovine dell’antico convento di San Domenico, complesso parzialmente distrutto durante il terremoto del 1783. Tra progettazione parametrica e valorizzazione delle rovine, un dialogo tra passato e futuro per creare uno spazio di incontro e informazione sui temi sismici. Premiata dal comitato l’alta tecnologia ed il design, infatti l’ingresso del Museo è caratterizzato da una monumentale controsoffittatura a costoloni lignei che riproduce un’onda sismica tagliata e sezionata in vari punti e poi assemblati ad incastro ed appesi. Una realizzazione questa che è stata possibile grazie all’innovazione tecnologica in ambito architettonico: il tutto è stato progettato parametricamente e poi i singoli pezzi sono stati tagliati con macchine a controllo numerico.

Il premio Rēgŭla é il secondo Premio che lo studio Schiavello Architects Office si aggiudica dopo aver vinto solo qualche settimana fa la Medaglia d’oro alla  XV Triennale Mondiale di architettura Interarch 2018 – Prize of the International Academy of Architecture and Embassy of Mexico con un altro progetto: il Ponte pedonale Lávka Holešovice Karlín di Praga. Un progetto che reinterpretava i tipici sistemi ad arco dei ponti praghesi proponendo un segno fluido che univa il passato e il futuro della capitale cecoslovacca.

A promuovere il premio Rēgŭla è promosso dalla casa editrice Riccardo Dell’Anna Editore che prosegue il suo percorso nella valorizzazione delle eccellenze del Made in Italy e dà vita ad una nuova pubblicazione di pregio che ha il fine di celebrare l’audacia progettuale. Questo il pensiero che ha dato vita al premio Rēgŭla e a 100 Progetti Italiani, un volume prestigioso dedicato ai migliori progetti dei più autorevoli architetti e designer del panorama nazionale, apprezzati anche all’estero. 

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