Torna “Serre in Festival”, tra solidarietà e multiculturalismo (VIDEO)

La kermesse, arrivata alla sua seconda edizione, dal 9 al 13 agosto unirà letteratura, cinema, musica, filosofia e gastronomia con l’obiettivo di richiamare turisti e visitatori a Serra San Bruno e dintorni

La kermesse, arrivata alla sua seconda edizione, dal 9 al 13 agosto unirà letteratura, cinema, musica, filosofia e gastronomia con l’obiettivo di richiamare turisti e visitatori a Serra San Bruno e dintorni

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Il tavolo dei relatori
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Partirà il 9 per concludersi 13 agosto la manifestazione “Serre in Festival – Idee e valori per un territorio solidale” organizzata nel comune di Serra San Bruno e promossa dall’associazione culturale “Condivisione”. La kermesse è arrivata alla sua seconda edizione ed è stata presentata nella sala di Palazzo Chimirri a Serra alla presenza del presidente dell’associazione promotrice, Bruno Censore, del direttore artistico Armando Vitale, del sindaco di Serra San Bruno, Luigi Tassone, del presidente del consiglio comunale di Serra San Bruno, Maria Rosaria Franzè, e della segretaria dell’associazione Condivisioni, Giusy Barillari. L’evento mira a valorizzare le esperienze positive del comprensorio delle Serre vibonesi nel contesto regionale e non solo. L’obiettivo e la vocazione del progetto è quella di mettere in evidenza il pluralismo delle tradizioni, della cultura e delle esperienze positive di un territorio ricco di storia e punti di attrazione naturalistici. I comuni coinvolti nell’evento saranno: Arena, Gerocarne, Mongiana e Nardodipace

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«Ci siamo posti questa grande e ambiziosa sfida – ha affermato Censore – quella di far scoprire le bellezze di un territorio che spesso, a malincuore, non viene valorizzato. Vogliamo trasmettere l’amore che abbiamo per la nostra terra. A volte si va nelle Dolomiti per percorrere cammini e sentieri naturali, che abbiamo anche qui in Calabria, dove ci sono tantissimi siti di pregio ambientale. Con il Festival abbiamo voluto, inoltre, istituzionalizzare giornate di fruizione della montagna. La parola chiave, sarà “solidarietà”. Siamo molto vicini alla situazione dei migranti – ha concluso – che affrontano tante difficoltà per raggiungere le nostre terre. Con questo festival interculturale vogliamo lanciare loro un messaggio vicinanza e sostegno». 

Un fil rouge collega l’edizione di quest’anno con quella precedente, di un evento che vuole valorizzare i sentieri e le montagne serresi. «Una seconda edizione che sta nel solco dell’idea originaria, un festival che vuole mettere al centro le grandi questioni del Mezzogiorno, un territorio che deve essere conosciuto di più e valorizzarlo – ha affermato il direttore artistico Armando Vitale -. Il Festival si collega a grandi progetti regionali, come quello dei “sentieri ciclabili”. C’è un accordo con altre regioni del Mezzogiorno, Sicilia, Basilicata e le Serre stanno dentro questo progetto di rilancio del territorio e del turismo». Mostre fotografiche sui costumi religiosi, un incontro con lo scrittore Giacchino Criaco, eventi gastronomici e cinematografici daranno vita a momenti di riflessione su tematiche di grande rilievo culturale e sociale. L’evento della cittadina della Certosa ambisce a «diventare un appuntamento annuale e a oltrepassare i confini regionali», come ha ricordato il sindaco Tassone «per evidenziare un territorio ricco di storia e punti di attrazione dal punto di vista naturalistico».