Dame, cavalieri e giocolieri fanno rivivere il borgo medievale di Arena (VIDEO)

Il piccolo centro dell’entroterra vibonese cambia volto per due giorni e torna alle radici del suo passato grazie alla rievocazione storica promossa dal Comune

Il piccolo centro dell’entroterra vibonese cambia volto per due giorni e torna alle radici del suo passato grazie alla rievocazione storica promossa dal Comune

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Atmosfere magiche ad Arena, dove oggi e domani, sabato 11 agosto, prenderà vita l’atmosfera incantata e surreale di una cittadella medievale animata da sbandieratori, giocolieri, mangiafuoco, dame e cavalieri. Grande attesa, dunque, per la rievocazione storica “La Catsellana”, che proietterà i partecipanti indietro nel tempo. Tra cortei in costume e ricostruzione degli ambienti medievali, la manifestazione avrà il suo clou sabato, con il Palio delle contrade normanne.

Informazione pubblicitaria

A promuovere l’iniziativa è il Comune, guidato dal sindaco Antonino Schinella, «nella volontà – è scritto in una nota – di leggere e interpretare i bisogni di piccole comunità premontane che rischiano, sempre più, lo spopolamento e l’abbandono». I percorsi della rievocazione storica saranno organizzati in “Via dell’Arte”, “Via dei Saperi” e “Via dei Sapori”, un itinerario che offrirà ai visitatori del borgo di Arena momenti di intensa partecipazione.

«Siamo depositari di tesori che abbiamo tutti, nessuno escluso, la responsabilità di custodire e tramandare alle generazioni a venire – continua la nota del Comune -. Ed è quello che stiamo cercando di fare, grazie all’operoso impegno di consiglieri e assessori tutti, ma più specificamente di Francesco Sorbara, responsabile della delega a Turismo e Cultura, che hanno consentito all’associazione Unicram, presente sul territorio nazionale nella persona del presidente Giuseppe Emilio Bruzzese, di scendere in campo per allestire e organizzare la cittadella medievale in tutti i suoi aspetti e nelle più varie sfaccettature».

Il primo cittadino sottolinea, inoltre, che «i piccoli borghi sono custodi di un’economia della bellezza che, seppur attenzionata nei contesti più vari (ricordiamo che il 2017 è stato consacrato dal Mibact “Anno dei Borghi”), trova ancora difficoltà a dare piena voce alle potenzialità turistiche, agricole e dell’ospitalità che pure essa racchiude e porta con sé».

Al di là delle finalità culturali e di rilancio, resta il fascino di una serata estiva da non perdere, tanto più che coincide con il magico momento delle stelle cadenti.