Estate vibonese | A Pizzo la quarta edizione de “I buoni a corte”

Presentata nei giorni scorsi la manifestazione che mira a «mostrare il bello ed il buono che c’è per contrapporlo al cattivo gusto»

Presentata nei giorni scorsi la manifestazione che mira a «mostrare il bello ed il buono che c’è per contrapporlo al cattivo gusto»

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Il Castello Murat di Pizzo
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«Una manifestazione poliedrica e speriamo partecipata, una festa di comunità e per la comunità attraverso la cultura», queste le parole scelte dal presidente della Cooperativa Kairos di Pizzo Francesco Pascale per presentare la quarta edizione de “I Buoni a Corte“. Come hanno spiegato nel corso di una conferenza stampa lo stesso Pascale insieme a Nancy Valente e alla delegata al turismo del Comune di Pizzo Sharon Fanello, «la volontà è quella di mostrare il bello ed il buono che c’è da contrapporre al cattivo gusto, all’illecito, insomma a tutto quello che è di solito alla base della narrazione della Calabria. Ed è anche per questo che abbiamo deciso – ha dichiarato Nancy Valente – di partecipare con “I Buoni a Corte” per la prima volta al bando regionale per la valorizzazione dei beni culturali ed in quest’ottica abbiamo suggellato vari partenariati con realtà virtuose del territorio. Vogliamo essere, con questa due giorni, portatori sani di cittadinanza attiva attraverso i codici ed i canali dell’arte, in qualsiasi sua forma». Una manifestazione «ormai storicizzata che negli anni scorsi ha riscosso grande successo di pubblico e critica e che può contare sul supporto del Comune di Pizzo, prima con l’assessore alla Cultura Cristina Mazzei e con la delegata al turismo Sharon Fanello adesso, non dal punto di vista economico, ma sotto il profilo della collaborazione fattiva sia nella fase di stesura del progetto che nella sua realizzazione». Per Sharon Fanello: «È un momento particolare per la comunità pizzitana. Ci siamo confrontati spesso sulla facilità con cui i ragazzi tra i 18-20 anni, si lamentino della mancanza di iniziative magari sui social, salvo poi non partecipare alla quasi totalità di quelle organizzate, in questo periodo come in inverno. Mi auguro che “I Buoni a Corte” con la varietà di performance messe in scena insieme alla gratuità dell’evento, possano spingere anche i più giovani ad avvicinarsi alla cultura, per crescere tutti come comunità».  

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Si partirà dunque sabato 25 alle ore 19, all’ex Museo della Tonnara alla Marina di Pizzo con una tavola rotonda in collaborazione con il centro antiviolenza “Attivamente Coinvolte” dal titolo “Il contrasto alla violenza di genere” e la proiezione del film di Xavier Lagrand “L’affido”. A seguire alle 22.30 ci si sposterà al Castello Murat per il momento musicale di questa edizione con il poeta Daniel Cundari insieme a Flavio Nicotera e Sandro Sottile. Domenica 26 invece si inizierà fin dalla mattina: alle 11 nella piazzetta Padiglione un workshop sulle varie esperienze di comunità e la cultura dell’insieme. Nel pomeriggio poi, dalle 18, la più grande innovazione de “I Buoni a Corte”, un tour multisensoriale per non vedenti, ipovedenti e vedenti (che saranno bendati) che partirà dalla chiesetta di Piedigrotta e poi riguarderà il Castello, il Duomo di San Giorgio e la Chiesa delle Grazie. Infine la grande chiusura con il Teatro del Carro che nello splendido scenario delle terrazze del Castello metterà in scena Spartacu Strit Viù. «Un ringraziamento infine il presidente Pascale ha voluto farlo ai due partner commerciali, Tonno Sardanelli e Gelateria Enrico, che ancora una volta hanno sposato il progetto insieme al supporto tecnico della Mat Audio».