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Diversi i saggi strumentali e canori. Verrà scoperta anche una stele voluta dagli studenti per onorare le vittime di ideologie fondamentaliste

Cultura

Gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo “Bruno Vinci” di Nicotera si preparano ad aprire al territorio le porte della loro scuola nel tradizionale appuntamento della Notte dei Licei classici. A partire dalle ore 18:00 di domani, 11 gennaio, infatti, fino alle ore 24, il Liceo classico di Nicotera, tra i più antichi istituti scolastici del Vibonese, guidato dalla dirigente scolastica Marisa Piro, allieterà i convenuti con saggi strumentali e canori, declamazione di classici, rappresentazioni teatrali improntate al tema dell’amore e ispirati ai classici I Promessi Sposi, l ’Inferno dantesco, Romeo e Giulietta. Numerosi e di diversa intensità saranno i momenti animati dagli studenti, unici protagonisti della serata. Tra essi, in particolare, quello dedicato alla memoria che vedrà il disvelamento di una stele, realizzata dagli artisti vibonesi Antonio La Gamba e Pietro Topia, voluta dagli studenti per onorare i giovani italiani Valeria Solesin, Giulio Regeni e Antonio Megalizzi, appassionati della vita, sognatori di un futuro di speranza, vittime dell’accecante follia di ideologie fondamentaliste. La cerimonia, che darà voce al toccante messaggio di speranza formulato dalle famiglie delle giovani vittime, vedrà la presenza del prefetto di Vibo Valentia, Giuseppe Gualtieri, e del commissario prefettizio del Comune di Nicotera, Samuele De Lucia e di altre autorità provinciali e locali. La serata darà spazio anche a momenti di convivialità: un ricco buffet e il taglio della torta. Fa da sfondo comune alla Notte nazionale dei 433 Licei classici la lettura del Lamento dell’Esclusa (Fragmentum Grenfellianum). 

 

 

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