8 marzo, a Cessaniti il mondo visto “Con gli occhi delle donne”

Bilancio positivo per l’incontro promosso in occasione della Giornata internazionale della donna. Un momento di confronto sul ruolo del gentil sesso nella società e nella vita quotidiana 

Bilancio positivo per l’incontro promosso in occasione della Giornata internazionale della donna. Un momento di confronto sul ruolo del gentil sesso nella società e nella vita quotidiana 

Informazione pubblicitaria
Romina Candela, Laura Natale e Salvatore Berlingieri
Informazione pubblicitaria

Guardare il mondo e le sue bellezze “Con gli occhi delle donne”.  Questo il tema dell’incontro promosso dal comitato artistico letterario “Crisalide” e Laura Natale delegata alle Politiche Sociali del Comune di Cessaniti realizzato nella sala conferenze dell’Istituto comprensivo di Cessaniti in vista dell’8 marzo. Un modo diverso, commentano i partecipanti, per ricordare l’impegno delle donne nella società e nella vita quotidiana e al contempo sottolineare quanto l’emancipazione della donna sia fondamentale per costruire un mondo migliore dove il bello viene esaltato attraverso la cultura. Cultura intesa come modello rivoluzionario di vivere il quotidiano. In tanti hanno risposto all’appello lanciato dal comitato presieduto da Romina Candela e dall’amministrazione comunale di Cessaniti guidata dal sindaco Francesco Mazzeo. La giornata ha rappresentato un momento esaltante, intervallato dal reading poetico di Orsola Meligrana, Francesco Restuccia, Pippo Prestia e Francesco De Luca. Un carrellata di interventi moderata da Salvatore Berlingieri che ha avuto inizio con i saluti del sindaco e l’intervento del delegato comunale alle Politiche sociali, Laura Natale, quest’ultima ha esaltato l’impegno delle associazioni che quotidianamente operano a difesa delle donna.

Informazione pubblicitaria

Al tavolo dei relatori si sono alternati Silvia Patrizia Marzano (Lidu), Stefania Figliuzzi (Attivamente coinvolte), Azzura Pelaggi (Da donna a donna), Caterina Muggeri (Croce rossa) e Maria Rosa Moscato (Le foglie di Dafne), che hanno offerto una panoramica esauriente sugli obiettivi raggiunti e sulle cose ancora da fare, non ultimo una legislazione nazionale e regionale ancora troppo carente per contrastare efficacemente qualsiasi forma di violenza contro le donne. Importanti contributi al dibattito sono stati offerti anche dal portavoce del Forum del terzo settore, Giuseppe Conocchiella, e dal direttore del Centro servizi al volontariato, Maurizio Greco, che hanno rinnovato il loro impegno per sostenere le associazioni in tutte le loro attività tese a migliorare la qualità della vita dei cittadini e a sopperire, in molti casi, alle mancanze della pubblica amministrazione. Dibattito e poesia, dunque, per un evento incorniciato dalle opere di Lena Emanuele che ha realizzato l’opera “Sguardi di donna”, a sottolineare come l’arte abbia rappresentato uno dei punti di partenza dell’emancipazione delle donne. Un convegno, reso possibile anche grazie alla sensibilità della dirigente scolastica Licia Bevilacqua, che ha anticipato di qualche giorno la ricorrenza dell’8 marzo e che ha voluto sottolineare il ruolo strategico e fondamentale delle donne nella società e nella vita quotidiana. Un ruolo di primo piano che offre una visione differente delle società. Un punto di vista privilegiato dominato dalla sensibilità e dall’esaltazione della bellezza come stile di vita, propedeutica per una rivoluzione culturale capace di incidere positivamente nella società.